I Bastimenti stanno tornando
Sabato a Celano la rassegna di cultura, sapori e storia dell’emigrazione
CELANO. Bastioni e Bastimenti festeggia il decennale (nella foto un’immagine della scorsa edizione) con uno spettacolo globale ambizioso: raccontare l’emigrazione attraverso le arti. Dieci anni di un cammino faticoso ed esaltante, declinato in performance letterarie, artistiche, musicali, teatrali, di cultura alimentare e molto altro ancora.
Si comincia sabato prossimo, 22 agosto, con Il viaggio nel gusto, una giornata incentrata sulla scoperta dei vicoli caratteristici del centro storico. Il profumo del vino di qualità dalle cantine - la mescita verrà curata dai sommelier della Fisar - si mescolerà ai profumi accattivanti dei punti ristoro, i gruppi musicali riempiranno la notte di note, il flash mob della Show dance Celano regalerà coreografie sor-prendenti in un turbinìo di movimenti a ritmo di musica, i ballerini punteggeranno con le loro movenze il cuore della città, le statue viventi ci condurranno in un mondo di ricordi e fantasia, mentre gli attori di strada spunteranno all’improvviso con il loro carico di racconti e poesie.
Nella performance “Migrante” le strade, i vicoli e le piazzette del paese si trasformano in palcoscenici naturali, che vengono attraversati e trasformati dalla presenza e dall’azione degli attori.
Torna la Mostra “L’Emigrazione, volti al passato”: i volti vissuti degli emigranti troveranno forma attraverso le immagini realizzate dal fotografo Francesco Scipioni.
In mezzo a una notte di musica, danza e teatro non può mancare il Premio memorie di città in piazza San Giovanni. Il riconoscimento sarà attribuito all’indimenticata Silvia Carusi, professoressa e scrittrice dall’animo gentile e dalla sensibilità profonda.
A seguire presentazione del progetto “Cultura e distretti socio-culturali” del Gal Gran Sasso Velino. La giornata di domenica sarà scandita, in centro storico, dalla estemporanea di pittura “I colori dell’emigrazione” sul tema “L’emigrazione e il territorio: l’evoluzione dei mezzi di trasporto, dai bastimenti ai superjet”.
Nel parco della Rimembranza il Motoraduno città di Celano, 2° Memorial “Giacomo Barbati” organizzato dal Moto club Celano. Alle 19.30 la Rassegna pittorica sull’emigrazione che sarà ospitata nell’edificio Don Minozzi fino al termine dell’estate.
Alle 18 rappresentazione teatrale “Il Tenente dimenticato”, l’opera scritta da Mario Cantoresi interpretata dagli alunni della V C del circolo didattico Giovanni XXIII di Avezzano. Alle 19.30 presentazione del Progetto “La Nuova emigrazione” a cura dell’Istituto comprensivo Tommaso da Celano.
Gran finale alle 21,30 Musica senza confini in piazza IV Novembre con il 1° Premio Celano, gara canora, premi, spettacolo e curiosità. La kermesse, che a partire da quest’anno sarà sempre abbinata alla rassegna Ba¬stioni e Bastimenti e al comitato festeggiamenti dei Santi Martiri, è una vetrina per giovani artisti: interpreti, musicisti, band. Per i vincitori l’ammissione di diritto alle selezioni del XXII Festival Città di Avezzano.
Presentatore e direttore artistico di “Musica senza confini” sarà Luca Di Nicola, inviato Rai e presentatore di indubbio talento.
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