I cinquant’anni suonati dei Solisti Aquilani

29 Novembre 2018

La storia dell’ensemble in mostra dal primo dicembre e concerti per concludere le celebrazioni del mezzo secolo di vita

L’AQUILA. Si chiudono con una serie di eventi le celebrazioni dei cinquant'anni dei Solisti Aquilani. L'avvio è affidato alla mostra “I Solisti Aquilani: cinquant’anni suonati” che sarà inaugurata il primo dicembre a Palazzo dell’Emiciclo.
«Un percorso della memoria», si legge nelle note di presentazione della mostra sulla storia dell’ensemble musicale aqaìuilano, «che è stato possibile ricostruire grazie ai materiali custoditi nelle Teche Rai e che hanno il potere di evocare emozioni e ricordi, di riproporre schegge musicali, di illuminare i gesti e i volti di chi si è avvicendato, nel corso degli anni, sul palcoscenico accanto ai Solisti. Il resto - tutta la documentazione cartacea che costituiva l'ingente archivio dei Solisti Aquilani - è rimasto sepolto sotto le macerie la notte del 6 aprile 2009».
«E ciò», prosegUono le note, «rende ancora più prezioso l'evento di apertura perché ci restituisce una bellissima storia, raccontata con gli strumenti della modernità. Come è prezioso lo spazio lungo il quale si sviluppa la mostra: un percorso sotterraneo, venuto alla luce con i lavori di restauro dell'Emiciclo, che collega il Rettorato del Gssi (Gran Sasso Science Institute) e Palazzo dell’Emiciclo. Un motivo ulteriore per visitare la mostra e scoprire L'Aquila segreta. L’Accesso è da viale Collemaggio.
La mostra verrà inaugurata il primo dicembre e sarà visitabile fino al 14 dicembre dalle ore 18 alle ore 21, ogni giorno escluso l'11 dicembre.
Alla sua realizzazione hanno contribuito il Gran Sasso Science Institute, il Consiglio regionale, le Teche Rai, l'università degli Studi dell’Aquila con il dipartimento di Ingegneria e Scienze dell’informazione e Matematica. Il montaggio multimediale e l’allestimento virtuale sono a cura di Giovanni De Gasperis e Alessio Cordisco; l’allestimento tecnico è di Teatroservice. L'ingresso alla mostra è gratuito.
Oltre alla mostra, è previsto per il 14 dicembre, nell'auditorium del Gssi, a partire dalle ore 17, una tavola rotonda dal titolo “I prossimi cinquant'anni, la presentazione del volume Per i cinquant'anni dei Solisti Aquilani”: studi, omaggi, memorie e in chiusura, ovviamente, la musica.
A dirigere i Solisti Aquilani sarà Gabriele Bonolis, il violino solista sarà Daniele Orlando.
Sono in programma due prime esecuzioni assolute, commissionate dai Solisti per l'occasione: “Alone”, per ensemble d’archi e violino concertante, di Roberta Vacca, e “Salvador”- impressioni surrealiste-cinque miniature per orchestra d’archi di Fabio Massimo Capogrosso.
Tutte le celebrazioni del cinquantennale dei Solisti Aquilani sono realizzate sotto la curatela scientifica del musicologo Francesco Zimei
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