“I Delfini” restaurato al Premio Di Venanzo

Teramo, i vincitori degli Esposimetri saranno annunciati il 13 ottobre nel galà con Pamela Villoresi e Michele Placido
TERAMO. Prima di svelare gli Esposimetri d’oro, l’associazione culturale Teramo Nostra ha intanto presentato il programma del 23° Premio internazionale della fotografia cinematografica Gianni Di Venanzo.
L’importante manifestazione intitolata al maestro teramano della luce, morto 46enne nel 1966, cinque volte Nastro d’argento, collaboratore di Fellini, Antonioni, Rosi e altri grandi della settima arte, avrà il clou con le premiazioni del 13 ottobre nel teatro Comunale di Teramo (ore 17). La cerimonia di consegna dei 4 Esposimetri per la fotografia (film italiano, film straniero, carriera, memoria), decisi dalla giuria presieduta dal critico Stefano Masi, vedrà ospiti d'onore gli attori Pamela Villoresi, madrina della serata, e Michele Placido. Ma prima del galà di premiazione il 23° Di Venanzo proporrà molti appuntamenti di interesse, tra film, libri, mostre, concerti, come hanno annunciato ieri i vertici di Teramo Nostra, il presidente Piero Chiarini e il direttore artistico Sandro Melarangelo, in compagnia del consigliere regionale delegato alla cultura Luciano Monticelli.
Tra i momenti imperdibili la proiezione l’11 ottobre al Comunale della versione restaurata del film di Citto Maselli “I Delfini” (1960), girato ad Ascoli Piceno e fotografato da Gianni Di Venanzo in uno splendido bianco e nero, illuminando in modo straordinario la bellezza di Claudia Cardinale. La proiezione sarà preceduta, alle 20.30, dalla presentazione del nuovo premio speciale intitolato a Francesco Tentarelli, storico dell’arte e dirigente del servizio Beni e attività culturali della Regione Abruzzo, prematuramente scomparso all’inizio di quest’anno. Tentarelli, ha ricordato Monticelli, si era adoperato molto per reperire le risorse necessarie a finanziare il bando regionale per gli audiovisivi che raccontano l’Abruzzo. Purtroppo non ha potuto vedere in porto il progetto. Saranno proprio quei lavori finanziati dalla Regione a concorrere per l’assegnazione del Premio Tentarelli; l’11 ottobre verranno proiettati i trailer degli 8 film realizzati coi fondi regionali. Il denso programma del Di Venanzo si apre domani con l’inaugurazione all’università (ore 11) della mostra fotografica dell’aquilana Raniera Patavino “Post-Asylum Spaces”, sul vecchio ospedale psichiatrico di Teramo. Altre mostre da non perdere l’antologica “Hollywood 1945 – 1952”, sui manifesti del cinema (3-20 ottobre, sala ipogea), e l’omaggio al pittore e caricaturista teramano Dante Cirillo, collaboratore dell’Espresso (5 ottobre – 6 novembre, L’Arca). I film premiati con gli Esposimetri saranno proiettati nella sede di Teramo Nostra e nella casa di riposo De Benedictis (1-4 ottobre). Torna per il 9° anno il premio speciale dell’istituto zooprofilattico “Caporale” per il miglior corto sulla relazione uomo-animale. Da segnalare la presentazione, a cura di Detto tra noi, del libro di Ezio Cardarelli “Ce sto io… poi ce sta De Niro”, biografia del mitologico Mario Brega (10 ottobre, Teramo Nostra, 19.30). Ingressi liberi.
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