“I Delfini” restaurato al Premio Di Venanzo

11 Ottobre 2018

Teramo, stasera il capolavoro di Maselli con introduzione di Gaspari. E il corto del Di Poppa vince

TERAMO. Si avvicina la cerimonia di consegna degli Esposimetri d’oro del 23° Premio internazionale Gianni Di Venanzo per la fotografia cinematografica, in programma sabato al teatro Comunale di Teramo (ore 17, ingresso libero) e s’infittiscono gli appuntamenti col festival organizzato dall’associazione culturale Teramo Nostra.
Stasera nella sala di via Rozzi viene proiettato il film di Francesco Maselli “I delfini” (1960), nella versione restaurata dalla Cineteca nazionale con la direzione di Giuseppe Rotunno. La pellicola girata ad Ascoli Piceno e interpretata da Claudia Cardinale e Tomas Milian, è un ritratto degli oziosi rampolli della borghesia provinciale. Il maestro teramano Gianni Di Venanzo ne curò la fotografia. La visione del film è introdotta dal critico cinematografico Gianni Gaspari e da una video-intervista a Maselli.
Ma la serata al Comunale si apre già alle 20.30 con la proiezione dei teaser dei film finanziati col bando regionale sull’audiovisivo lanciato l’autunno scorso dalla Regione Abruzzo. Il migliore degli otto lavori avrà il Premio Francesco Tentarelli, dedicato al funzionario regionale artefice del progetto col consigliere regionale delegato alla cultura Luciano Monticelli.
A seguire il corto “Hiv-Aids” di Paolo Di Giosia prodotto dalla Asl teramana. Intanto ecco i primi verdetti del Di Venanzo 2018: il corto “Io e la mia asinella” degli studenti dell’Istituto Di Poppa - Rozzi di Teramo (coordinati dalle insegnanti Silvia Di Gennaro e Valeria Narcisi), ha vinto il 9° Premio speciale dell’Istituto zooprofilattico sperimentale Abruzzo e Molise “Giuseppe Caporale”: targa e assegno da 700 euro nella cerimonia di sabato 13; proiezione domani sera al Comunale dopo il concerto di musiche da film (ore 21), interpreti il pianista Franco Di Donatantonio, il duo Arturo Valiante pianoforte e Sabatino Matteucci sax, il trio Di Donatantonio piano e Antonio D’Antonio e Akita Thano ai violoncelli. Oltre al corto vincitore saranno proiettati anche gli altri short movie in concorso e l’ultimo lavoro di Franco Di Domenico “Il segreto del confessionale”. Questa mattina proiezioni (alle 9 e alle 11) al Comunale per mille studenti teramani de “Il posto”, opera prima nel 1961 del futuro maestro Ermanno Olmi: fotografia di Lamberto Caimi, che sabato riceverà l’Esposimetro alla carriera. (afu)