I Dieci comandamenti di Benigni «Sono lo spettacolo più bello»

ROMA. Le prove al Palastudio di Cinecittà sono blindate. Ma c'è da scommettere che l'inchiesta su Mafia capitale sia tra gli spunti del monologo con cui Roberto Benigni aprirà “I Dieci comandamenti”,...
ROMA. Le prove al Palastudio di Cinecittà sono blindate. Ma c'è da scommettere che l'inchiesta su Mafia capitale sia tra gli spunti del monologo con cui Roberto Benigni aprirà “I Dieci comandamenti”, la doppia serata evento che il 15 e il 16 dicembre in diretta riporterà il premio Oscar in prima serata su Rai1, a due anni dallo speciale sulla “Costituzione, La più bella del mondo” (oltre 12,6 milioni di spettatori e 44% di share).
In una scenografia francescana, allestita con circa 100 metri cubi di legno da Gaetano e Chiara Castelli, Benigni spazierà tra l'attualità bruciante di questi giorni e l'esegesi del decalogo che Dio dettò a Mosè sul monte Sinai. «Quel libro», ha detto l'attore e regista toscano, «è lo “spettacolo” per eccellenza. Credo non ci sia storia più bella, il racconto dell'Esodo è esempio rivoluzionario, una strada da seguire, è d'ispirazione per qualsiasi moto di libertà. Questi comandamenti fanno bene alla salute, ne abbiamo bisogno».
Bocche cucite sulle cifre in ballo. Lo show non sarà interrotto da spot, ma Rai Pubblicità ha pianificato quattro break come “Evento Benigni”. Si può prevedere - ma non ci sono conferme - che la doppia serata garantisca alle casse della Rai ricavi pubblicitari non inferiori ai 4 milioni, all'incirca il doppio del costo dell'intera produzione, che sarebbe comunque inferiore rispetto agli standard (due anni fa per la serata unica sulla Costituzione si parlò di un costo da 1,8 milioni). Già smentite dalla Rai e dal manager di Benigni, Lucio Presta, le cifre circolate nelle scorse settimane.: s era parlato di un accordo da circa 4 milioni di euro, di cui 2,4 destinati ai Dieci comandamenti e 1,6 alle serate sulla Divina Commedia.
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