I filmmaker abruzzesi oggi al MaggioFest

Cortometraggio di Romano, documentari di Saverioni e Spitilli e il cinema sperimentale di Scacchioli
TERAMO. Nella sezione VideA del 26esimo MaggioFest è di scena, oggi a Teramo, un quintetto di filmmaker abruzzesi. La rassegna organizzata dall’associazione Spazio Tre e diretta da Silvio Araclio propone ancora una serata di cinema, nella multisala Smeraldo, con inizio alle ore 20.45.
Apre il programma il cortometraggio “Con il vento” (durata 9 minuti) di Claudio Romano, presentato un anno fa al Festival del Nuovo Cinema di Pesaro, dove nel 2015 era stato proiettato il lungometraggio “Ananke”, diretto da Romano e scritto, come il corto in programma stasera, insieme a Elisabetta L’Innocente. Si legge nelle note di presentazione: «Il cemento cancella le persone, la città è un luogo dal quale fuggire. Dove non soffia il vento tutto si fa plumbeo, muore. Una donna, stesa all'ombra dei tigli, si rifugia lontano, nei luoghi d'infanzia. Il primo giorno di scuola, la cartella gialla, il cappottino rosso; un bimbetto tira calci a un giocattolo. È ora di andare con il vento, è ora di scomparire».
Il programma prosegue con sei documentari brevi del cineasta Stefano Saverioni e dell’antropologo Gianfranco Spitilli (durata complessiva un’ora circa): “Un pastore poeta”, “Pensare la pietra”, “Prima del suono”, “Filo dopo filo”, “Il dolce che lacrima”, “Arriva la banda”. I lavori fanno parte del progetto “La memoria lunga. Eredità culturali abruzzesi”, pensato dai due autori per far conoscere il patrimonio culturale del territorio montano e rurale d’Abruzzo. “La memoria lunga” nasce dalla confluenza di ricerca antropologica e cinema.
Conclusione con il cinema sperimentale del regista Fabio Scacchioli e del musicista Vincenzo Core, autori pluripremiati, che propongono due corti del 2015, “Scherzo” (presentato affidandosi ai versi della “Tempesta di Shakespeare: "O meraviglia! / Quali creature mirabili! / E come è bello l'umano genere!”) e “Bang Utot” («Una donna dall’ombra diafana siede oltre la curva di mille notti liquefatte, scrive il suo segreto in un biglietto, e muta domanda al cielo scoperchiato se è vero quel che si dice, che al di là delle maree vivono esseri fatti solo di sogni») Tutti gli autori sono presenti in sala per una conversazione con il curatore della sezione cinema del MaggioFest, Leonardo Persia. Ingresso libero. Info: www.maggiofesteggiante.it, www.spaziotre.info .
Anna Fusaro
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