I Ghost Notes e Castelfranato per i 25 anni di Jazz sotto la Torre

PALENA. Le voci dei Ghost Notes e la chitarra sapiente di Andrea Castelfranato stasera a Jazz sotto la Torre, la ormai tradizionale rassegna nel borgo chietino di Palena, organizzata dal Comune e dal...
PALENA. Le voci dei Ghost Notes e la chitarra sapiente di Andrea Castelfranato stasera a Jazz sotto la Torre, la ormai tradizionale rassegna nel borgo chietino di Palena, organizzata dal Comune e dal Teatro dell’Aventino.
Arrivata alla 25ª edizione, la manifestazione è diventata un appuntamento fisso dove si ritrovano nuovi e “vecchi” jazzisti del panorama abruzzese con un occhio di riguardo a quelle che sono le realtà italiane più interessanti tra strumentisti di calibro e cantanti speciali. La manifestazione, nata dall’iniziativa di un gruppo di giovani musicisti appassionati di Jazz e dintorni, si è sempre contraddistinta per il felice connubio tra musica ed effetti luminosi tesi a valorizzare alcuni dei punti più affascinanti del paese. Per ricordare e festeggiare il venticinquennale si è scelto di ospitare un doppio concerto nello stesso giorno della prima edizione di Jazz sotto la Torre ormai datata 1995. Ad aprire la serata saranno i Ghost Notes, quattro voci , quelle di Vincenzo Di Nicolantonio, Vincenzo Di Zio, Rita Di Pentima, Cristina D’Agostino – accompagnate da Paolo Catone al pianoforte, Alessandro Panzone chitarra finger style, Mirko Minetti batteria, Francesco D’Alessandro basso – diversissime che diventano un unico corpo sonoro. Le differenze timbriche e artistiche danno vita a una fusione armonica e musicale di straordinaria potenza evocativa. Gli arrangiamenti jazz, blues, pop e soul, sono curati dal maestro Paolo Catone e dal maestro Vincenzo Di Nicolantonio. Seguirà Andrea Castelfranato noto da anni per il suo virtuoso talento di mani e di cuore che si manifesta sulle corde e sul legno della sua compagna di viaggi e concerti, la chitarra. Da anni svolge concerti in tutta Europa. A marzo 2019 è uscito il suo sesto disco, Anxanum, prodotto da Giulio Cesare Ricci per la etichetta Fonè Records.
