I gialli del vice questore Schiavone su Rai2

9 Novembre 2016

Da oggi la serie interpretata da Marco Giallini e scritta dall’autore di origine chietina Antonio Manzini

ROMA. La serie su Rocco Schiavone (6 serate in prima visione su Rai 2 da oggi e venerdì 11 novembre alle 21.20) con protagonista Marco Giallini tratta dai romanzi best seller di Antonio Manzini, lo scrittore romano ma con nonni chietini, rappresenta per il direttore di Rai Fiction, Eleonora Andreatta un importante traguardo: «quello di aver realizzato un nuovo racconto crime contemporaneo, moderno sotto il profilo visivo».

È una coproduzione Rai Fiction e Cross Productions in collaborazione con Beta. «Quella dell'innovazione e dell'internazionalizzazione è oggi la nostra grande scommessa», aggiunge Andreatta che ha fatto notare come produrre per Rai2 risponda a «quel bisogno di discontinuità, di novità, di rottura degli schemi che ci permette di rivolgerci anche al pubblico più giovane, appassionato di serialità internazionale,alla ricerca di un racconto più complesso».

Rocco Schiavone, prosegue Andreatta, «è dunque per noi un progetto strategico, grazie anche al suo protagonista scorretto, irregolare, fortemente connotato, capace di imprimersi nel sistema di attese di un pubblico desideroso di essere sorpreso, incuriosito e spiazzato». «Se l'anno scorso - rileva il capo della fiction Rai - avevamo riportato sulla Rete una serie amata dal pubblico come l'Ispettore Coliandro, quest'anno l'evento di Rai 2 rispetto alla fiction è un prodotto nuovo, irriverente, originale e innovativo con una star del cinema che dà il peso della sua bravura, della sua umanità, della sua ironia, del suo volto e della sua fisicità al grande personaggio letterario, nato dalla penna di Antonio Manzini».

Romano, 52 anni, ex attore, Manzin, nel 2005, ambientò il suo romano d’esordio “Sangue marcio” in Abruzzo, con il protagonista un giornalista del Centro che si occupava di cronaca nera.

«Marco Giallini», prosegue Andreatta, «è, a tutti gli effetti, l'unico possibile Rocco Schiavone.«La grandezza di questo progetto sta anche nella sua matrice letteraria, nella sua scrittura ricca, nella costruzione complessa e tridimensionale dei personaggi che hanno - a partire dal protagonista -i chiaroscuri che appartengono ai personaggi memorabili della migliore serialità internazionale».

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