I moti risorgimentali e Pescara Va in scena “Bagno Borbonico”

23 Marzo 2019

PESCARA. Torna per il settimo anno – oggi e domani alle 17 – sempre rigorosamente al Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara, “Bagno Borbonico”, uno spettacolo site specific ovvero un lavoro creato su...

PESCARA. Torna per il settimo anno – oggi e domani alle 17 – sempre rigorosamente al Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara, “Bagno Borbonico”, uno spettacolo site specific ovvero un lavoro creato su misura per il Museo dal Florian Metateatro - Centro di produzione teatrale, frutto della collaborazione tra operatori del museo e artisti del Florian.
Testo e regia di Giulia Basel, con Umberto Marchesani, ideazione e progetto culturale del Museo del Risorgimento - Ermanno De Pompeis, lo spettacolo parla della città e della sua misconosciuta storia, ambientato in uno dei pochi luoghi di Pescara capace di testimoniare di un passato e di una identità. E proprio nell’ala Risorgimentale del Museo delle Genti, ovvero nel luogo reale del carcere Borbonico di Pescara, prende vita e si svolge lo spettacolo. Un prigioniero in abiti d’epoca ci attende dietro le sbarre e ci invita ad avanzare e ad addentrarci in quello che è stato un carcere. Un carcere molto duro, un bagno penale: il Bagno Borbonico, appunto, creato dai borboni all’interno della fortezza pescarese, dove vennero rinchiusi anche i patrioti arrestati nel corso delle repressioni dei moti rivoluzionari che condussero al Risorgimento e all’Unità d’Italia. Attraverso le sue parole ritroviamo una storia in cui Pescara ha avuto parte e sentiamo vivere i muri e gli oggetti che ci circondano e immaginiamo ciò che è stato in quella che è unascenografia naturale, testimone diretta delle vicende raccontate. «Lo spettacolo coinvolge soprattutto per le microstorie e i dettagli minimi contenuti nei suoi risvolti più interni», si legge nelle note di presentazione, «per lo spettatore si apre uno scrigno di sorprese e scoperte continue, come un disegno di cerchi concentrici». Per tutti a partire dai 7 anni. Biglietto 8€ comprensivo dell’ingresso al Museo delle Genti.