I Musineri di Marcinelle con Costaglione e Di Blasio

24 Novembre 2019

PESCARA. La tragedia di Marcinelle, raccontata da un personaggio femminile atipico. Andrà in scena il 1° dicembre, nello Spazio Teatro Roberta D’Orazio - CheSpettacolo di Pescara, “Musineri”. L’appunt...

PESCARA. La tragedia di Marcinelle, raccontata da un personaggio femminile atipico. Andrà in scena il 1° dicembre, nello Spazio Teatro Roberta D’Orazio - CheSpettacolo di Pescara, “Musineri”. L’appuntamento è fissato alle ore 18. Lo spettacolo vedrà esibirsi l’attrice Susanna Costaglione, accompagnata dalla fisarmonica di Marco Di Blasio, con la drammaturgia e la regia di Claudio Di Scanno.
Era l’8 agosto 1956 quando nella miniera di carbone del Bois du Cazier di Marcinelle, in Belgio, persero la vita 262 minatori. Tra questi c’erano 136 italiani, 60 dei quali abruzzesi, uccisi dalle ustioni, dal fumo e dai gas tossici.
I “musi neri”, ossia gli emigrati, italiani e di altre nazionalità, si legge nelle note di presentazione, «costretti ad accettare il triste destino dello sradicamento e qualsiasi condizione di lavoro e di vita, pur di assicurare la sopravvivenza a se stessi e alle proprie famiglie, protagonisti di un esodo forzato che tanto si rispecchia con i nuovi e altrettanto drammatici esodi cui assistiamo oggi, quotidianamente». Il pluripremiato spettacolo si ispira ad alcuni brani contenuti nel libro “Disamori vecchi e nuovi” dello scrittore Bruno Brancher, ex minatore in Belgio, oltre che a materiali documentativi sulla tragedia. Le storie dei minatori si intrecceranno sulla scena attraverso i racconti dell’ostessa Nenè la Flamand.
“Musineri” è il secondo appuntamento proposto da Lumen Fest, la rassegna di teatro e musica organizzata dal centro di formazione, ricerca e produzione teatrale CheSpettacolo di Francesca Persico.
La rassegna, alla sua seconda edizione, è stata inaugurata lo scorso 17 novembre dal concerto-spettacolo “Sarabanda Post Comunista”, scritto e interpretato da Irida Gjergji. Lumen Fest si concluderà il 19 gennaio con Andrea Cosentino, vincitore del Premio speciale Ubu 2018, che porterà in scena un classico della scena teatrale contemporanea: “Telemomò”. In occasione dello spettacolo conclusivo, lo Spazio Teatro Roberta D’Orazio ospiterà, il 18 e il 19 gennaio, “Il teatro senza metodo”, workshop rivolto a teatranti e amatori del teatro, tenuto da Cosentino.
«“Lumen Fest è rivolta agli appassionati di teatro, con un’attenzione particolare agli esclusi della fruizione e produzione artistica», sottolinea Francesca Persico, «con la speranza che il teatro non sia solo rete culturale ma sociale”.
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