I Papi nella Divina Commedia in mostra all’Aurum

Da questa mattina l’esposizione d’arte organizzata da Casa di Dante in Abruzzo e Pescarabruzzo
PESCARA. Quarantacinque opere, nove papi raffigurati, otto artisti. Sono alcuni dei numeri della mostra “Dante e i Papi nella Divina Commedia”, organizzata dalle due Fondazioni Casa di Dante in Abruzzo, creata dallo scomparso professore Corrado Gizzi, nel 1979, a Torre de’ Passeri, e Pescarabruzzo, presieduta da Nicola Mattoscio, docente ed economista dell'università d'Annunzio Chieti-Pescara.
Da oggi, infatti, disegni, olii, acrilici, spatolati su carta e acquerelli - ma anche collage e décollage di un artista contemporaneo, come quelli di Angelo Liberati - con riferimenti a tutte e tre le cantiche della Commedia di Dante, si potranno ammirare nella sala d’Annunzio dell’Aurum a Pescara, fino al 7 febbraio prossimo. Insomma, una nuova fatica, quella della Casa di Dante in Abruzzo, in particolare della vedova di Corrado Gizzi, Lina De Lutiis, 88 anni, e autentica anima della Fondazione, che dal 1980, fino a quella che si inaugura oggi, ha organizzato 34 mostre pittoriche su Dante. Curata dallo storico di arte contemporanea, Giorgio Di Genova, i protagonisti della retrospettiva, incentrata soprattutto sui Canti 3 e 19 dell’Inferno; 3 ,19 e 24 del Purgatorio; e 11 del Paradiso, sono i Pontefici. Non potevano mancare, naturalmente, visto l’anno giubilare, seppur straordinario, attualmente in corso, Bonifacio VIII, il papa che istituì il primo giubileo, come pure Celestino V, incoronato all'Aquila, seguiti da Clemente IV, Clemente V, Martino IV, Niccolò III, Onorio III, Anastasio II e Adriano V. Anche se non tutti i titoli delle opere da oggi in mostra riporteranno i nomi dei papi. Tra questi, Solitari simboli perduti, Il destriero scosso, I destini capovolti, I Simoniaci, Gli Avari, Questi non hanno speranza di morire e Questi sciaurati che mai non fur vivi.
Tanto lavoro, dunque, per Lina De Lutiis, decisa a proseguire nella tradizione tracciata dal marito, la quale per la mostra di quest’anno, oltre a Liberati, è riuscita a coinvolgere artisti quali Franco Cilia, Danilo Fusi, Grazia Lodeserto, Mauro Molinari, Impero Nigiani, Teresa Noto e Gabrie Pittarello.
Ma oggi sarà anche la volta della presentazione del catalogo della mostra, edita per i tipi di Ranieri. Sempre stamattina, alle 10 e 30, nella sala Tosti dell’Aurum, oltre ai saluti del sindaco Marco Alessandrini, del presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, di Mattoscio -il quale leggerà il canto XIX dell’Inferno - e del sindaco di Torre de’Passeri, Piero Di Giulio, sono previsti gli interventi di Di Genova, di Umberto Russo, docente di Lettere all’università d’Annunzio e di Nicola Longo, professore di Letteratura italiana all’università di Roma Tor Vergata. Una presentazione del catalogo, che sarà gratuito così come l’ingresso alla mostra, la quale sarà condotta dal giornalista della Rai, Antimo Amore.
Vito de Luca
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