I “Principia” di Vito Moretti oggi a palazzo de Pasquale
CHIETI. E' un diario trimestrale in versi e in prosa, steso senza interruzione dal 3 settembre al 3 dicembre 2014, dedicando a ogni giorno una riflessione o un moto del cuore, il nuovo lavoro di Vito...
CHIETI. E' un diario trimestrale in versi e in prosa, steso senza interruzione dal 3 settembre al 3 dicembre 2014, dedicando a ogni giorno una riflessione o un moto del cuore, il nuovo lavoro di Vito Moretti intitolato “Principia” (Solfanelli, 2015, 110 pagine, 10 euro). A ogni giorno basta la sua poesia, potrebbe dirsi parafrasando una delle più commoventi frasi del Cristo, il quale sa la parola "pena” invece di “poesia” e che da 2000 anni inchioda anche il più distratto e agnostico lettore dei Vangeli sulla sua esistenziale altezza. In “Principia” ci sono felicità d'immagini e di espressione; tono commosso nella «piccola vicenda dei desideri/ e degli umani abbandoni»; luce come «rovescio del buio» nel «corso terrestre delle notti»; sollevamento verso orizzonti di una ultraterrenità di cui la gravità corporea mai potrà aver ragione.
Il libro sarà presentato, oggi alle ore 17.30, a palazzo de Pasquale in via Vicoli a Chieti. Interverranno l'autore, il professor Mario D'Angelo e l'editore, Marco Solfanelli. Alba Bucciarelli leggerà brani del libro.