I sessant’anni del Tsa in un docufilm

Anteprima stasera all’Aquila. Cristicchi narratore tra immagini e testimonianze
L’AQUILA. Un insieme di voci, testimonianze e immagini raccolte in un documentario unico dedicato alla storia del Teatro Stabile d’Abruzzo per celebrare i 60 anni dalla sua fondazione: questa sera alle 19 all’Auditorium del Parco dell’Aquila, in anteprima nazionale, sarà proiettato “Il teatro racconta”. Si tratta di una fedele ricostruzione degli anni di attività dello stabile abruzzese, diretta da Gianfranco Di Silvetro, fotografia a cura di Francesco Colantoni, montaggio di Sara Groppi e musiche di Luigi Tarquini Marian.
Grazie ai racconti fatti dai protagonisti di questi decenni e alle foto dell’Archivio Storico del Tsa, è stato possibile ripercorrere l’attività dello Stabile e delle sue rappresentazioni più significative che, partendo da questo piccolo palcoscenico abruzzese, hanno poi fatto il giro dei teatri italiani e del mondo. Dagli anni Sessanta ad oggi la ricca attività del Tsa testimonia la grande partecipazione della comunità alla vita culturale, la sua continua crescita ed evoluzione anche dopo il trauma del sisma aquilano del 2009. Al centro del documentario c’è il “personaggio Teatro”, interpretato da Simone Cristicchi, già direttore artistico del Tsa, che con un monologo, sotto forma di flusso di coscienza, tocca tutti i temi affrontati collegandoli tra loro. Il monologo è il fulcro narrativo del racconto, in cui si alternano interviste, immagini di repertorio e il girato inedito, guida lo spettatore attraverso la storia del teatro e del suo passato artistico, passando per il dramma del terremoto. Nel documentario tantissime testimonianze, tra cui quelle di Enrico Centofanti, Antonio Calenda, Piera Degli Esposti, Ugo Pagliai, Alessandro Preziosi, Alessandro D’Alatri, Giulio Scarpati, Alessandro Gassman, Bruno Vespa, Pierluigi Biondi, Pietrangelo Buttafuoco, presidente del Tsa, e Giorgio Pasotti, direttore dell’ente.

