I Solisti con Mintz e Prosseda per Mendelssohn e Prokofiev

11 Maggio 2018

L’AQUILA. Shlomo Mintz, uno dei maggiori violinisti del nostro tempo, e Roberto Prosseda al pianoforte, con I Solisti Aquilani per la conclusione di Musica per la città. Sulle note di Felix...

L’AQUILA. Shlomo Mintz, uno dei maggiori violinisti del nostro tempo, e Roberto Prosseda al pianoforte, con I Solisti Aquilani per la conclusione di Musica per la città. Sulle note di Felix Mendelssohn-Bartoldy (Sinfonia n. X; il Concerto per violino, pianofore e archi in re min. e il Concerto per violino e archi in re min.) e Sergej Prokofiev ( con Visions fugitives - tr. per archi di Rudolph Barshai) si chiude oggi. Auditorium del Parco dell’Aquila (ore 18) la rassegna che ha proposta anteprime delle migliori produzioni dei Solisti Aquilani.
Di assoluto prestigio gli artisti ospiti della serata. Shlomo Mintz, nella doppia veste di violino solista e direttore, violinista stimato per la sua impeccabile musicalità, versatilità stilistica e padronanza tecnica. A 11 anni ha debuttato con la Israel Philharmonic Orchestra e a 16 alla Carnegie Hall di New York con la Pittsburgh Symphony Orchestra. Suo mentore fu il grande violinista Isaac Stern. Ha poi collaborato con direttori storici come Sergiu Celibidache, Pablo Casals, Eugene Ormandy, Claudio Abbado, Lorin Maazel, Mistislav Rosptropovich, Carlo Maria Giulini e continua a collaborare con le orchestre più celebri e i direttori più noti della scena internazionale. Non meno significativo il percorso artistico di Roberto Prosseda che ha guadagnato una notorietà internazionale in seguito alle sue incisioni Decca, dedicate a musiche inedite di Felix Mendessohn. Ha suonato come solista con la London Philharmonic, la Gewandhaus Orchester, la Filarmonica della Scala, l'Orchestra di Santa Cecilia, la Royal Liverpool Philharmonic, la Philharmonie di Berlino e tante altre ancora.
Biglietti: intero 12 euro; ridotto 8 euro.
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