I titoli sul grande schermo da “Corpus Christi” a “Due”

6 Maggio 2021

ROMA. Tra incertezze e speranze, la stagione del cinema in sala è ripartita e i film disponibili non sono semplici recuperi di titoli già usurati dalle piattaforme. A parte il film di Woody Allen,...

ROMA. Tra incertezze e speranze, la stagione del cinema in sala è ripartita e i film disponibili non sono semplici recuperi di titoli già usurati dalle piattaforme. A parte il film di Woody Allen, ecco le altre proposte.
n CORPUS CHRISTI
di Jan Komasa con Bartosz Bielenia, Aleksandra Konieczna, Eliza Rycembe.
Grande rivelazione alle Giornate degli Autori di Venezia, finalista all'Oscar, al centro di un gran dibattito politico e morale in patria, è la storia di Daniel, ventenne reduce dal carcere per un crimine giovanile. Trasformato nell'animo, decide di proporsi come sacerdote e si infiltra sotto mentite spoglie in una piccola parrocchia, attratto dalla possibilità di mettere le mani sulle offerte. In realtà, sostituendo il parroco si sentirà investito di una missione superiore e compirà scelte che mettono a soqquadro il perbenismo dei suoi fedeli.
n DUE
di Filippo Meneghetti con Barbara Sukowa, Martine Chevallier, Léa Drucker.
È la storia del difficile amore e dell'orgoglio femminile di due signore in età che vivono in due appartamenti contigui. Col passare del tempo da amiche, Nina e Madeleine sono diventate amanti e poi una vera coppia. Finché un giorno la figlia di Madeleine arriva a casa per soccorrere la madre e scopre che Nina ha un ruolo cui non vuole rinunciare. La storia diventa pubblica, crea disagio e scandalo e toccherà alle due signore rivendicare il diritto di vivere l'amore. Una bella storia impreziosita da due grandi interpretazioni.
n ALL MY LIFE
di Marc Meyers con Jessica Rothe, Harry Shum Jr., Marielle Scott.
Storia d'amore strappalacrime alla «Love Story» ma senza un finale già scritto. Jenn è una studentessa universitaria col fuoco addosso; Sol è un analista di marketing con la passione per la cucina. L'amore scoppia per caso ma è travolgente e contagia tutti, amici e parenti puntando dritto al matrimonio. Quando Sol scopre di avere un tumore al fegato e di essere condannato, scatta una gara di solidarietà per dare speranza ai due giovani che non accettano l'ineluttabile.
n PIECES OF A WOMAN
di Kornel Mundruczo con Vanessa Kirby, Shia LaBeouf, Sarah Snook, Molly Parker, Ellen Burstyn.
È già in sala il film premiato a Venezia con cui si è rivelato il fresco talento di Vanessa Kirby, nel ruolo di Martha privata della sua prima figlia a poche ore dal parto. Mentre la sua felicità e quella del marito (Sean) vanno a pezzi, Martha chiede spiegazioni al medico legale e questi insinua la supposizione che responsabile della morte sia l'ostetrica che ha curato il parto. Quando si arriverà in tribunale, Martha cercherà dentro di sé e nella sua infelicità la causa di quel dolore incancellabile. Il film è costruito come un puzzle della personalità e per questo risulta spiazzante, ma conferma il talento di un cineasta che, per la prima volta, varca l'Oceano, presentandosi mainstream dopo una luminosa carriera nel cinema indipendente.