I volti di Pescara nel libro di Palladini

24 Settembre 2021

Studiosi a confronto nel saggio “Riscoprire la città scomparsa”, oggi l’incontro

PESCARA. A volte un sottotitolo centrato dice tutto di un libro. È il caso “Pescara – Riscoprire la città scomparsa” curato dall’architetto Massimo Palladini ed appena edito da Riccardo Condò per la collana Ipersegno (2021, p. 191, € 30).
Si tratta di un arioso, documentatissimo saggio a più voci (con contributi di archeologi: Gabriele Iaculli, Andrea R.Staffa; architetti: Piero Ferretti, Ippolita Ranù, e di Massimo Palladini stesso; docenti: Adriano Ghisetti Giavarina, Pasquale Tunzi, Domenico Potenza; funzionari ministeriali e studiosi o professionisti di altre specializzazioni o discipline; Aldo Antonio Bini, Giovanni Damiani Giorgio Pezzi).
La lettura è favorita da un ricco corredo iconografico d’immagini e fotografie (circa 200). Da tempo il curatore Massimo Palladini è impegnato in una battaglia – personale, o con al fianco Italia Nostra, presente nel volume, o con i suddetti studiosi – per la riscoperta non tanto del volto unico di una città, la quale si segnala per aver assunto aspetti quanto mai vari nel tempo, evolvendosi in fisionomie plurime (impensabili nell’originario nucleo, italico e romano, di Ostia Aterni o delle circostanti aree collinari), quanto per la individuazione di una continuità nel segno dell’espansione.
Ci sono città che, nei secoli, procedono “per aggregazione”, mantenendo intatti, o quasi, i nuclei costitutivi, ed altre che si evolvono in una sovrapposizione non generata solo da una vorticosa attività costruttiva, come quella di Pescara del dopoguerra in cui si radica il suo aspetto attuale. È dunque la individuazione in filigrana di fisionomie ancora leggibili nell’odierno, coprente tessuto urbano, la riscoperta della città che da’ titolo al volume.
Questo taglio ne fa un testo immancabile, di cui si avvertiva sinora la assenza, per leggere la Pescara scomparsa nella Pescara attuale, con acquisizioni anche inedite e sorprese che attendono i lettori, appassionati della loro città e non. Ne parleranno con Massimo Palladini questo pomeriggio dalle 17 nella sala del consiglio comunale di Piazza Italia, a Pescara, Guido Alferi, Angelo D’Alonzo, Carlo Masci, Lorenzo Pignatti, Rosina Quarabnta e Domenico0 Valente; relazioni di Pierluigi dall’Aglio, Adriano Ghisetti Giavarina e Massimo Palladini.