Iannacci presenta il suo “Prigioniero 77” alla Libreria-Caffè
PESCARA. Incontro con l’autore oggi pomeriggio (ore 17.30) alla Libreria-Caffè in via del Porto 18 aPescara. Verrà presentato il romanzo “Prigioniero 77” (Giulio Perrone Editore) di Jacopo Iannacci...
PESCARA. Incontro con l’autore oggi pomeriggio (ore 17.30) alla Libreria-Caffè in via del Porto 18 aPescara. Verrà presentato il romanzo “Prigioniero 77” (Giulio Perrone Editore) di Jacopo Iannacci che interverrà dunque per una vonversazione con Sandro Zincani e Gerardo Carulli. Al termine: aperitivo “ letterario”.
Jacopo Iannacci ha una laurea e un dottorato di ricerca in Ingegneria elettronica e dal 2003 lavora come ricercatore nel campo della microelettronica e dei microsistemi. Nel tentativo di mitigare questo aspetto «piuttosto tragico» della sua esistenza, ha cercato in giovinezza di diventare una rockstar, dedicandosi per oltre due lustri allo studio intenso della chitarra elettrica. Non essendo «nemmeno lontanamente» riuscito nell’intento, da qualche anno a questa parte si cimenta nel fare quello a cui più o meno tutti, una volta esaurite le carte buone, approdano con l’inconfessata suggestione che si tratti dell’ultima spiaggia: scrivere libri. Jannacci scrive un romanzo breve ambientato nella pianura emiliana avvolta in una fitta nebbia autunnale. I due giovani protagonisti, Carlo e Giovanni, trascorrono insieme un sabato notte in un locale poco noto, arredato come trent’anni prima. Rientrati a casa, Carlo si risveglia in una domenica di 25 anni prima, nel 1977. Cosa accade? Perché tutto cambia forma? E perchè Giovanni oscilla tra presente e passato? Un romanzo tutto da leggere “Prigioniero 77”.

