Il Blu di D’Anolfi al Mediamuseum

21 Novembre 2018

Il film del regista pescarese sui lavoratori delle metropolitane 

PESCARA. Al Mediamuseum di Pescara è in programma, oggi, la seconda giornata della 20esima edizione del Festival internazionale del cortometraggio-Scrittura e Immagine organizzato dalla Fondazione Edoardo Tiboni e dall’Associazione culturale Ennio Flaiano. Dalle 16 alle 18.15 è in programma la proiezione dei cortometraggi selezionati, tra i 2.200 arrivati. Alle 18.30 Massimo D’Anolfi, videomaker, sceneggiatore e regista pescarese, presenterà il suo documentario, “Blu”, realizzato con Martina Parenti, proiettato all’ultimo Festival di Venezia. Il film è un omaggio a tutti i lavoratori invisibili. L’incontro sarà moderato da Paolo Smoglica. “Blu” racconta un viaggio notturno e sotterraneo all’interno della Tbm (Tunnel Boring Machine), il macchinario utilizzato per scavare i tunnel e le metropolitane. La partenza della Tbm da una stazione e il suo arrivo alla successiva segnano il passaggio dal buio del lavoro sotto terra all'approdo in stazione, quando la rottura della paratia libera i lavoratori dalla loro notte infinita.
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