Il Cantiere teatrale adriatico festeggia con uno spettacolo

29 Settembre 2024

Con “Il signor Dellebete” si brinda ai vent’anni del centro fondato da Milo Vallone

PESCARA. Un debutto con una festa. È l’evento in programma oggi alle 18.30 all’Auditorium Cerulli di Pescara, dove debutta lo spettacolo Il Signor Dellebete, spassosa commedia diretta da Milo Vallone e prodotta dal Cantiere Teatrale Adriatico per festeggiare il proprio ventennale. Infatti, al termine dello spettacolo, nella storica sede del Cantiere Teatrale di Pescara Portanuova (in via Sallustio), ci sarà anche un festoso brindisi per l’anniversario del centro di cultura e formazione teatrale creato e diretto da Milo Vallone.
«Sono passati 20 anni», ricorda Vallone, «da quando nell’autunno 2004 demmo vita al Cantiere Teatrale». All’epoca anche il nome fu un’innovazione. «In questo campo», prosegue l’attore e regista, «si è spesso usata la parola “laboratorio” che io però ho sempre trovato inadatta, perché di solito vi si associano scienziati e luminari, mentre un percorso che parte dalle basi, io ho sempre creduto avesse bisogno di più umiltà, o comunque di un più sobrio senso della misura». Di qui l’idea di “cantiere”, che a Vallone «dava più il senso del “fare”». Negli anni nacquero in Italia anche altri “Cantieri Teatrali”, così al nome di quello pescarese fu affiancato anche l’aggettivo “Adriatico”.
Così, vent’anni di attività, con svariate decine di spettacoli prodotti, oltre un centinaio di allievi e decina di migliaia di spettatori ad applaudire le diverse produzioni, Vallone torna alle origini, riproponendo un nuovo allestimento dello stesso testo che nel 2006, chiuse il primo biennio del Cantiere: Il signor Dellebete.
Lo spettacolo è l’adattamento della commedia Monsieur de Pourceaugnac del francese Jean-Baptiste Poquelin, meglio noto come Molière. Nell’edizione curata da Milo Vallone, la commedia è trasposta in un paese del centro Italia, negli anni Sessanta. Protagonisti sono due giovani amanti, Egisto e Giulia, che si incontrano in segreto per paura che il padre di lei, Oronzo, li scopra, visto che Giulia è stata promessa a Marcello Dellebete, ricco borghese di Ascoli Piceno. Per sventare il matrimonio combinato, i due innamorati aiutati dagli amici cercano con ogni mezzo di mettere Dellebete in ridicolo, facendolo rinunciare al matrimonio.
Al termine della rappresentazione, alle 20.30, spettatori, ex allievi e cittadini sono invitati nella sede del Cantiere Teatrale Adriatico per un brindisi celebrativo.