Il Canto di un pastore oggi a Giulianova

11 Gennaio 2019

GIULIANOVA. Debutta all’auditorium del Centro Annunziata a Giulianova, oggi alle 15, la nuova produzione del Tsa (Teatro stabile d'Abruzzo), in collaborazione con TerraTeatro lo spettacolo teatrale...

GIULIANOVA. Debutta all’auditorium del Centro Annunziata a Giulianova, oggi alle 15, la nuova produzione del Tsa (Teatro stabile d'Abruzzo), in collaborazione con TerraTeatro lo spettacolo teatrale “Canto di un pastore”, con testo e regia di Ottaviano Taddei, costumi di Anna Vaccarini, musiche di Alex Ricci, pupazzi della compagnia del Rospo Rosso, con Cristina Cartone e Luca Settepanella.
«Lo spettacolo», spiega Ottaviano Taddei, «parte dalla volontà di affrontare i racconti della tradizione abruzzese, avendo sempre l’obiettivo finale di un lavoro di messa in scena rivolto in particolare alle nuove generazioni. I pastori sono uno dei simboli più ricorrenti della tradizione abruzzese, esistono, nella loro mitica presenta millenaria. E’ questa immagine suggestiva che vogliamo riportare in luce, valorizzandola attraverso un lavoro di memoria storica, per tradurla infine sulla scena anche con il contributo della musica tradizionale dal vivo».
La messinscena parte, appunto, dal concetto di Spartenza, una serenata con la quale i pastori abruzzesi salutavano le mogli e le fidanzate prima di partire per l'annuale transumanza invernale verso il Tavoliere delle Puglie. Protagonisti della vicenda sono un pastore di nome Sebastiano, detto Bastiano, e sua moglie Crisaldina. Il tempo nel quale i due si muovono è quello compreso tra i mesi primaverili e quelli estivi, quando il pastore, dalla Puglia, dove ha affrontato l'ennesima transumanza, torna al suo paese, ai suoi affetti e ad una vita normale.
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