Il castello di vetro Naomi Watts e Brie Larson negli anni ’80

25 Febbraio 2019

TERAMO. “Il castello di vetro”, lungometraggio tratto dall’autobiografia “The Glass Castle: A Memoir” della scrittrice e giornalista americana Jeanette Walls, è il film in programma mercoledì 27...

TERAMO. “Il castello di vetro”, lungometraggio tratto dall’autobiografia “The Glass Castle: A Memoir” della scrittrice e giornalista americana Jeanette Walls, è il film in programma mercoledì 27 febbraio nella multisala Smeraldo Cinema di Teramo per la rassegna d’essai Alternativa Cinema.
Il film di Destin Daniel Cretton si avvale di grandi interpreti: Brie Larson, premio Oscar nel 2016 per “Room”, e Naomi Watts e Woody Harrelson. Alternando vita adulta e passato della protagonista, il film mostra negli anni Ottanta Jeanette (Brie Larson) come una donna risolta, che ha successo nel lavoro, ha una casa e un fidanzato. Ma la sua infanzia, con due sorelle e un fratello, è stata afflitta dalla povertà, dalla fame e da continui traslochi da una topaia all’altra. Colpa di genitori fricchettoni e distratti, troppo anticonformisti e inaffidabili. La madre Mary Rose (Naomi Watts) dipingeva assorta senza curarsi dei figli, il padre Rex (Woody Harrelson) era un alcolizzato sognatore incapace di tenersi un lavoro. Tra i suoi vaneggiamenti la continua promessa alla famiglia di costruire una casa di vetro, alimentata dall’energia solare. Senza fissa dimora né soldi, sballottati qua e là, i bambini sono cresciuti nonostante gli adulti.
Per reazione Jeanette si costruisce una vita stabile e programmata. Ma anche da adulta deve confrontarsi con gli ingombranti genitori, che l’hanno seguita a New York, dove vivono da barboni, rovistando nei cassoni dell’immondizia. Proiezioni alle ore 18 e alle ore 21,30. Biglietto d’ingresso 5 euro. Informazioni: 0861 415778, www.smeraldocinema.it. La rassegna proseguirà proponendo ogni mercoledì altri titoli di qualità: la commedia francese “7 uomini a mollo” di Gilles Lellouche (6 marzo), il romantico “Se la strada potesse parlare” di Barry Jenkins (13 marzo), il tre volte candidato all’Oscar “Cold War” di Pawel Pawlikowski (20 marzo), il documentario di Nanni Moretti “Santiago” (27 marzo).
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