Il cibo della Bibbia con i Talami martedì a Orsogna

16 Aprile 2017

ORSOGNA. Il tema conduttore è “Come manna dal cielo. Il significato del cibo nella Bibbia”. I Talami di Orsogna tornano a sfilare dopodomani, martedì. I sette quadri biblici viventi inizieranno il...

ORSOGNA. Il tema conduttore è “Come manna dal cielo. Il significato del cibo nella Bibbia”. I Talami di Orsogna tornano a sfilare dopodomani, martedì. I sette quadri biblici viventi inizieranno il loro consueto tragitto dalle ore 10, con parata finale intorno alle 13 in piazza, dove - a proposito di legame con il cibo - il rito religioso lascerà spazio alla più prosaica tradizione del pranzo a base di “gnuccune aristufate”, piatto tipico della festa dei Talami (per prenotazioni 335.5216023). Per informazioni: www.talamiorsogna.it.

I Talami sono sette quadri viventi, ispirati a scene bibliche, interpretate da attori immobili su un palco (dal greco thalamos, in latino thalamus, termini che derivano dalla radice thal che indica il tenere, portare, sostenere) posto su carri agricoli e trainato da trattori (tranne il VII, portato a spalla dal Gruppo alpini). In alto una bambina, davanti a una raggiera, interpreta la Madonna del Rifugio cui è dedicata la festa. Sfilerà un gruppo di contadini (impersonati dagli attori del Teatro di Plinio), mentre la Compagnia tradizione contadine intonerà il tipico canto delle “messure”. Accompagneranno i carri un corteo di canefore e bambine in abito bianco con lemnischi e candele. Ci saranno anche il Carro dei doni e la musica della Sarabanda. L'origine del rito è nel dramma liturgico di epoca medievale, che man mano assunse caratteri di commedia, a volte comici: per questo la Chiesa decise che le sacre rappresentazioni, come quella di Orsogna, non dovessero più tenersi nei luoghi di culto, dove erano nate, ma sfilassero per le strade. La tradizione trova analogie nei “Misteri” di Campobasso e di York in Inghilterra (i “Pageants” con cui i Talami sono gemellati) e in Spagna con gli Auto Sacramentales, tutte narrazioni di scene sacre interpretate da attori su palchi mobili. Il Comune, con l’Associazione culturale Talami e il Comitato tecnico scientifico che l’affianca, sta recuperando ed evidenziando di anno in anno gli aspetti più tipici e antichi di questa tradizione. I Talami nel 2011, sono stati riconosciuti “Patrimonio d’Italia per la tradizione” dal ministero del Turismo. La scelta dei bozzetti e la realizzazione dei quadri è stata affidata, tramite concorso internazionale, ad artisti che saranno premiati martedì mattina. La festa comincerà domani, lunedì in Albis: per tutto il giorno saranno deposti canestri donativi con l’effigie della Madonna Nera presso un altarino devozionale del Belvedere.

Dalle 21, nella chiesa di San Nicola di Bari si terranno il rosario e la veglia con canti della corale “La Figlia di Jorio” di Orsogna e dei gruppi di pellegrini della Compagnia tradizioni teatine. Martedì la festa continuerà nel pomeriggio, dalle ore 17,30 con la messa e, alle 18, con la processione in onore della Madonna del Rifugio accompagnata da un corteo di “Palomme”, donne con il fazzoletto bianco. Alle 18,30 lo sbandimento dei canestri donativi; alle 19,30 il concerto dell’Orchestra “Domenico Ceccarossi” della Scuola secondaria di I grado di Orsogna.

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