Il Cile in concerto gratuito a Sant'Egidio

2 Settembre 2015

Appuntamento giovedì alle 22 al Dejavu. Con J-Ax ha firmato il brano dell’estate “Maria Salvador” «Ero certo del successo di quel brano, ma non così forte»

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. “Maria Salvador” è tra i brani più ascoltati dell’estate. A fare da spalla a J-Ax nella canzone è stato Il Cile, al secolo Lorenzo Cilembrini. Il cantautore aretino, classe 1981, si esibirà giovedì 3 settembre al Dejavu di Sant’Egidio alla Vibrata. Uno show divertente ed energico quello promesso agli ospiti del locale abruzzese. Il concerto, a ingresso libero, inizierà alle ore 22.

Definito un «cantautore tagliente che sa cogliere alla perfezione i disagi dei suoi coetanei», raccontati attraverso parole e metafore audaci, Il Cile ha all’attivo diverse collaborazioni musicali. Come quella con i Negrita, con cui ha collaborato nella scrittura di alcuni brani degli album “Dannato Vivere” e “9”, aprendo poi diverse date del Dannato Vivere Tour. Risale al 2012 la pubblicazione, su etichetta Universal, del suo primo album “Siamo morti a vent’anni”, prodotto da Fabrizio Barbacci. Il disco in poche ore raggiunge la prima posizione della classifica di iTunes ed entra nella Top5 della classifica ufficiale di vendita Fimi. Il tour legato all’uscita dell’album lo porta a calcare i palchi dei più prestigiosi club italiani. Il Cile viene scelto, inoltre, per aprire le tre date italiane del tour dei Cranberries.

L’anno successivo è a Sanremo nella categoria Giovani. Il suo brano “Le parole non servono più” si aggiudica in quella occasione due riconoscimenti: il Premio Assomusica 2013 e il Premio Sergio Bardotti per il Miglior Testo tra le canzoni in gara. L’estate 2013 lo vede aprire alcune date del tour di Lorenzo Jovanotti negli Stadi e il 2014 i concerti di Ligabue a Roma e a Milano. Nel 2014 arriva il secondo album: “In Cile Veritas”. Il Cile ha scritto e pubblicato anche un romanzo: “Ho smesso tutto”. Ultima in ordine di tempo la collaborazione con J-Ax nel brano “Maria Salvador”, contenuto nel disco “Il bello d’esser brutti” dell’ex Articolo 31. «Mi ha cercato lui, io sono un suo fan fin dai tempi di “Messa di vespiri”», ha spiegato il cantautore. «Peccherò di presunzione, ma ero certo di un successo nei riguardi di quel brano. Anche se non così mastodontico». Il singolo ha conquistato il triplo disco di platino per le oltre 150mila copie vendute.

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