Il cuore di Pep che spezza le catene

Anteprima a Francavilla della mostra veneziana “Toys” dell’artista abruzzese
FRANCAVILLA AL MARE. Un palloncino rosso a forma di cuore che spezza la catena (e la maglia rotta è da scoprire con sguardo attento) da cui è trattenuto. È l’opera “Heartquake” di Pep Marchegiani che da ieri campeggia sulla facciata di Palazzo Sirena a Francavilla, dove resterà fino al 20 novembre, Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia.
L’installazione rientra nel progetto “Francavilla Art Mare” promosso dall’artista abruzzese in collaborazione con il Comune. Nella città adriaticaMarchegiani ha deciso di mostrare in anteprima uno dei soggetti della mostra personale “Toys” in programma da domani al 20 novembre nellaBugno Art Gallery di Venezia.
“Heartquake”, letteralmente cuore tremante, appare metafora sulla pura e incondizionata libertà di cui godono i bambini e che nessuna catena è talmente solida da imprigionare. «È grazie al gioco libero che i bambini costruiscono la realtà, creando un ponte tra il proprio mondo interno e quello esterno», commenta l’artista montesilvanese noto per le sue provocazioni artistiche e che ha dedicato il suo ultimo progetto al delicato tema della guerra e delle sue ripercussioni sui più piccoli. «Attraverso il gioco i bambini inventano e re-inventano le relazioni, fanno esperienza delle cose e delle persone sviluppando fantasia e capacità creativa. Quella creatività attraverso cui costruiranno la propria personalità e dunque l’adulto e il cittadino che diverranno». Per l’installazione, Marchegiani ha scelto Palazzo Sirena, un edificio già impreziosito da un’ardita architettura e da un bronzo di Igor Mitoraj, che ben si presta a ospitare opere e performance artistiche. «L’Amministrazione è orgogliosa di ospitare l’opera pensata da Pep Marchegiani, sia per la scelta di Francavilla sia per l'alto valore simbolico che ha», commenta il vicesindaco Francesca Buttari. Grazie all’alta valenza sociale, il progetto Toys ha incontrato l’interesse di Cesvi, organizzazione umanitaria fondata a Bergamo nel 1985 e che opera in 20 Paesi del mondo fornendo aiuto a quasi un milione di persone. L’installazione e la mostra veneziana, infatti, sono realizzate con Cesvi a sostegno della quale verrà promossa una raccolta in occasione dell’evento veneto.

