Il Debussy di Andaloro all’Aquila
L’AQUILA. Il pianista Giuseppe Andaloro, palermitano, 36 anni ma già con una carriera che lo ha portato a esibirsi nelle più importanti sale di concerto del mondo, torna all’Aquila, oggi, su invito...
L’AQUILA. Il pianista Giuseppe Andaloro, palermitano, 36 anni ma già con una carriera che lo ha portato a esibirsi nelle più importanti sale di concerto del mondo, torna all’Aquila, oggi, su invito della Società Barattelli nell’ambito degli appuntamenti dedicati al centenario della scomparsa di Claude Debussy avvenuta il 25 marzo 1918.
Il recital pianistico che vede protagonista Andaloro è in programma all’Auditorium del Parco con inizio alle 18 e vuole essere l’occasione per presentare alcune pagine del compositore francese, punto di riferimento della storia compositiva musicale dl secolo scorso, e di un suo collega russo Modest Musorgskij, del quale Debussy considerava un’opera fondamentale per la sua creatività.
Per questo Giuseppe Andaloro ha scelto un programma che prevede, nella prima parte, Nocturne, La Plus Que Lente, Children’s Corner, due Préludes, tutte pagine di Debussy e, nella seconda parte, l’esecuzione dei celebri Quadri di un’esposizione di Musorgskij.
«Si tratta di un programma intenso», spiegano le note di presentazione del concerto, «che sarà reso magistralmente dall’interpretazione di Giuseppe Andaloro, artista che, oltre ad aver vinto i più importanti concorsi internazionali di pianoforte come il “Busoni”, è stato anche insignito nel 2012 del Premio “Nino Carloni” come migliore giovane interprete italiano».
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