Il declino e la lunga guerra familiare

19 Dicembre 2022

La compagna Francesca contro il figlio: «È stato abbandonato, ora denuncio»

ROMA. Il declino e lo scontro in famiglia. Gli ultimi mesi di Lando Buzzanca si sono consumati tra ospedali ed Rsa e tra le carte bollate di una guerra familiare che ha visto il figlio Massimiliano e l'amministratore di sostegno contrapporsi alla compagna dell'attore, Francesca Della Valle e al medico Fulvio Tomaselli, angiologo che l’aveva avuto in cura. Della Valle ora accusa: «È stato ammazzato dalla Legge 604, quella sull'amministratore di sostegno, voluta da chi gli era accanto. L'ho visto il 1 dicembre ed era migliorato, poi in 17 giorni di hospice è peggiorato». La donna promette battaglia. «Tutto quello che ho fatto finora è nulla rispetto a quello farò: da oltre un anno e mezzo denuncio il fatto che avevano abbandonato Lando in una Rsa contro la sua volontà». Rincara la dose Tomaselli. «È stato un omicidio bianco, silenzio e sordità istituzionale ei gli abusi dell'amministratore di sostegno», dice l'angiologo. «I nostri giuristi si stanno muovendo: quindici giorni al Gemelli avevano determinato un miglioramento svanito in diciassette giorni di hospice».
Lando Buzzanca è deceduto ieri alle 13.30 nell'Hospice del Gemelli, a Roma, dove era ricoverato da due settimane per la riabilitazione dopo una caduta, l'ultimo atto di una diatriba che ha visto scontrarsi il figlio e la compagna Francesca Della Valle. Accuse incrociate di avere abbandonato l'uomo, di avere operato ingerenze nella gestione della sua salute. Buzzanca era stato ricoverato al Gemelli nel novembre scorso. Dopo un ricovero durato quaranta giorni era stato trasferito prima in una clinica e poi in una Rsa, dove è rimasto quasi undici mesi. L’attore è morto quindici minuti dopo l’ultima visita del figlio, che andava a trovarlo tutti i giorni.
«Ancora non mi sembra reale. Solo dai messaggi che mi stanno arrivando sto capendo che lui non è più qui», racconta Massimiliano. «Negli ultimi due giorni sembrava non avesse più forze. Sembrava mi volesse salutare, come se mi avesse riconosciuto. Gli ho fatto una carezza e l'ho lasciato dormire». Poi la telefonata dalla clinica. Lando era morto.
La compagna di Buzzanca, Francesca Dalla Valle, e il medico Fulvio Tomaselli avevano denunciato il declino dell'attore avvenuto nei mesi del ricovero nella Rsa dove era arrivato il 27 dicembre 2021. «Era legato al letto, non faceva logopedia per curare la sua afasia (il disturbo del linguaggio da cui era affetto Buzzanca, n.d.r)», aveva detto il medico, «Ha 87 anni, ma sembra ne abbia più di cento». Secondo il racconto di Tomaselli, Dalla Valle per andare a trovare Buzzanca doveva fare richiesta all'amministratore di sostegno che prendeva le decisioni per l'attore. Il figlio Massimiliano aveva spiegato di voler denunciare sia il medico sia la compagna di Lando, «per tutelare il padre e la sua privacy».