Il Docudì 2023 al film di Campagna e Savonitto

Vince il documentario “Un nemico invisibile” sul caso Rasman; premio del pubblico a “Peso morto”
PESCARA. Un nemico invisibile di Riccardo Campagna e Federico Savonitto e Peso morto di Francesco Del Grosso: storie laceranti che raccontano destini ingiusti sono al centro dei due film vincitori della decima edizione di Docudì, il concorso di cinema documentario organizzato a Pescara da Acma, l'ultraventennale Associazione cinematografica multimediale abruzzese, e ospitato dall’auditorium Cerulli.
Il Premio per il Miglior documentario sociale è stato assegnato dall’Acma al film che si è distinto per la tematica sociale più interessante, vale a dire Un nemico invisibile (2022) dei registi e sceneggiatori Campagna e Savonitto. Il film racconta l’atroce vicenda a Trieste dei Rasman, famiglia di esuli istriani, sconvolta nel 2006 dall’omicidio di Riccardo, 34enne con disabilità mentali, da parte di tre agenti di polizia (condannati per omicidio colposo) che nell’immobilizzare il giovane a terra gli impedirono di respirare. Un caso analogo a quello, avvenuto un anno prima, di Federico Aldrovandi. «La verità sfugge a ogni tentativo di approfondimento, l’unico dato certo rimane una mancanza così lacerante da far desiderare la fine del mondo».
Il premio è stato consegnato al coregista Campagna dall’assessore comunale Nicoletta Di Nisio (deleghe Ascolto del disagio sociale e Associazionismo sociale). Nel corso della premiazione di Un nemico invisibile è intervenuta in video Giuliana Rasman, sorella di Riccardo.
La giuria popolare, formata dal pubblico in sala, ha invece assegnato il Premio per il Miglior documentario Concorso Docudì a Peso morto di Francesco Del Grosso, consegnato al regista dalla presidente dell’associazione Acma, Chiara Manni. Il film racconta uno degli errori giudiziari più clamorosi nella storia repubblicana. Il protagonista dell'incredibile storia, Angelo Massaro, viene riconosciuto innocente per un delitto mai commesso solo dopo ventuno lunghissimi anni di carcere. Un’odissea umana che rivive attraverso un viaggio fisico ed emozionale di Angelo nei luoghi della sua ingiusta detenzione, al fianco di figure significative di questa assurda vicenda.
La serata si è conclusa con la proiezione come Evento Speciale, in anteprima regionale, di Rue Garibaldi di Federico Francioni, film pluripremiato in Italia e all’estero in festival internazionali. Era presente il regista, che conversato col pubblico in sala.
