Il Freddo, Libanese Benvenuti e Preziosi al Teatro Marrucino

CHIETI. Il Freddo e Libanese di “Romanzo criminale” che reciteranno Cechov e, poi, Luca Barbareschi, Alessandro Benvenuti e Alessandro Preziosi. Prenderà il via il 6 gennaio 2018, l’anno del...
CHIETI. Il Freddo e Libanese di “Romanzo criminale” che reciteranno Cechov e, poi, Luca Barbareschi, Alessandro Benvenuti e Alessandro Preziosi. Prenderà il via il 6 gennaio 2018, l’anno del Bicentenario, la stagione di prosa del Teatro Marrucino di Chieti presentata ieri dal presidente del cda della Deputazione teatrale Cristiano Sicari, dal presidente di Abruzzo circuito spettacolo (Acs) Federico Fiorenza e dal direttore amministrativo del Marrucino Cesare Di Martino.
Primo spettacolo in calendario, il 6 e 7 gennaio, sarà “L’anatra all’arancia”, un cult del teatro comico che vedrà nei ruoli che furono di Ugo Tognazzi e Monica Vitti, nel celebre film del 1975, Barbareschi e Chiara Noschese. Il 16 e 17 gennaio in scena ci saranno Giorgio Barberio Corsetti e Fantastichini con il “Re Lear” di Shakespeare. A seguire, il 3 e 4 febbraio, sarà la volta di un altro classico: “L’Avaro” di Molière con Benvenuti e la regia di Ugo Chiti. Il 10 e 11 febbraio i protagonisti saranno Vinicio Marchioni e Francesco Montanari, il Freddo e Libanese della serie “Romanzo criminale”, che smessi i panni dei boss della banda della Magliana si cimenteranno con Cechov in “Uno zio vania”. La commedia “Il mondo non mi deve nulla” scritta da Massimo Carlotto sarà in scena il 24 e il 25 febbraio in uno spazio dedicato alla drammaturgia contemporanea: i protagonisti saranno Pamela Villoresi – che per la sua interpretazione ha ottenuto la nomination come migliore attrice al Premio Le Maschere del Teatro italiano 2016 – e Claudio Casadio, diretti da Francesco Zecca. Dopo “La vedova scaltra” di Goldoni in programmazione il 17 e il 18 marzo (con Francesca Inaudi, Giuseppe Zeno e la regia di Gianluca Guidi), il teatro contemporaneo tornerà protagonista con due capolavori di scrittura: il 14 e il 15 aprile “Vincent Van Gogh. L’odore assordante del bianco”, che è valso all’autore Stefano Massini il Premio Tondelli, con Alessandro Preziosi a impersonare il celebre pittore; l’11 e il 12 maggio “Copenaghen” di Michael Frayn chiuderà la stagione raccontando una delle pagine più misteriose della storia del Novecento: l’invenzione della bomba atomica durante la Seconda guerra mondiale. A firmare la regia sarà Mauro Avogadro con l’interpretazione di Umberto Orsini, Massimo Popolizio e Giuliana Lojodice.
Insieme alla stagione di prosa, ci sarà anche una rassegna di teatro emergente con tre spettacoli: il 20 febbraio “D.n.a. Bullying play” di Dannis Kelly con la regia di Antonia Renzella; il 6 marzo con “Hallo! I’m Jacket! (Il gioco del nulla)”, a cura di Elisa Canessa; il 10 aprile “Questa è casa mia”, scritto, diretto e interpretato dall’attore teatino Alessandro Blasioli.
Cinque appuntamenti per il teatro ragazzi: il 4 gennaio “La Befana vien di notte”, il 28 gennaio “La bella addormentata”, il 18 febbraio “Un sogno nel castello”, il 4 marzo “Moby Dick” e il 25 marzo “Hansel e Gretel, la strada nel bosco”.
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