Il giallo Sorrentino, “Loro” è fuori concorso

Il film su Berlusconi del regista premio Oscar non è in gara, forse in programma una giornata evento
Dato per scontato a Cannes, evidentemente troppo, il nuovo atteso film di Paolo Sorrentino, Loro, non è stato annunciato ieri nella selezione del festival nella conferenza di Thierry Fremaux a Parigi. In una line up che sorride all'Italia - due in concorso, i film di Garrone e Rohrwacher; uno a Un Certain Regard, il bis della Golino - l'assenza di Sorrentino, habitué della Croisette, oltre che sorprendere, fa scattare il giallo. Cosa è accaduto? Il delegato generale ha risposto così a una domanda dell’Ansa: «Sorrentino? Il film esce in Italia in due parti: una prima dell'inizio del Festival di Cannes (il 24 aprile, Loro 1, mentre il 10 maggio sarà in sala Loro 2 ndr). La natura stessa di quel progetto ci ha fatto un po’ esitare sul modo in cui mostrare il film a Cannes. Le discussioni sono ancora in corso». La soluzione ipotizzata vedrebbe il film proiettato integralmente, in uno dei primi giorni di Cannes, come “evento speciale”: una maratona Sorrentino di alcune ore. Un modo per offrire una ribalta sulla Croisette ad un autore da sempre legato al festival (Le conseguenze dell'amore, Il Divo, This must be the Place, La grande bellezza, Youth). Il tema è Silvio Berlusconi (Toni Servillo) e la sua corte, i “loro” del titolo appunto. Ma motivazioni politiche sono davvero escluse per un festival che anzi della libertà di espressione ha sempre fatto bandiera, come ribadito anche dal concorso annunciato oggi con due dissidenti agli arresti domiciliari (l'iraniano Panahi e il russo Serebrennikov). Stando alle dietrologie in circolazione le motivazioni sarebbero altre: l'offerta di Fremaux di mostrare il film fuori concorso non sarebbe stata gradita al premio Oscar che avrebbe preferito misurarsi con la competizione per la Palma d'oro. Da qui la decisione di uscire in sala in Italia in due parti a distanza di pochi giorni e ancora in date buone per l'esercizio (il 24 aprile il primo), sapendo evidentemente che la gara a Cannes era sfumata e privilegiando così l'uscita in sala. Ancora a metà marzo il film era uno solo e la data di uscita non comunicata. Nel giro di un mese la trattativa con Cannes ha ribaltato completamente le cose. Ripescato nel concorso nei prossimi giorni? Tra gli addetti ai lavori nessuno crede a questa ipotesi e la decisione di andare in sala sembrerebbe avvalorarlo (le eccezioni a Cannes sono rare in questo senso e valgono soprattutto per monsieur Moretti).
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