Il Guerriero tra scienza e narrativa

7 Dicembre 2022

Il mistero della statua rinvenuta a Capestrano: studiosi e letterati riuniti a Chieti

CHIETI. Si intitola “Il Guerriero di Capestrano: tra indagini scientifiche e proposte narrative” l’incontro a cura della Direzione regionale musei Abruzzo Caam, Università d’Annunzio, Italia Nostra Chieti, che venerdì 9 dicembre, dalle ore 15, vedrà riuniti nella biblioteca del Museo archeologico nazionale d’Abruzzo di Chieti studiosi e letterati.
Il convegno nasce da una collaborazione fra istituti e luoghi della cultura diversi per offrire al pubblico una riflessione nuova e aggiornata intorno all’immagine del Guerriero, simbolo dello spirito delle culture italiche anche a livello internazionale. Il Guerriero sarà al centro della presentazione di studi tradizionali e di nuova generazione, che vedono coinvolti la Direzione regionale e l’Università per approfondire temi e interrogativi ancora aperti. L’incontro prevede la partecipazione di specialisti del settore accanto ad autori che si sono cimentati sul tema dei guerrieri nella narrativa contemporanea. Dal rinvenimento del Guerriero, nel 1934 nella piana di Capestrano, e dei guerrieri affini, ai dettagli delle rappresentazioni scultoree e figurate, ai guerrieri onorati nelle sepolture del territorio, alle caratteristiche dell’ambiente e ai suo riflessi nella conservazione di capolavori simili: sono alcuni dei temi che saranno affrontati. La seconda parte sarà dedicata ai guerrieri nella narrativa e alle immagini di combattenti in epoche storiche diverse così come immaginate dai rispettivi autori. Sarà inoltre proposto, a cura di Italia Nostra, un premio per la narrativa dedicato al soggetto del Guerriero. Interverranno Valentina Belfiore (Drm Abruzzo) con ua relazione su “Il sonno del Guerriero. Fra immagine e gestualità nelle sculture arcaiche”; Vincenzo D'Ercole, Silvano Agostini, Oliva Menozzi (università d'Annunzio) con “Arte, archeometria e la falsa storia di un vero Guerriero”; Luigi Capasso (Museo Universitario)con “Il Guerriero di Capestrano fra antropologia, paleopatologia ed arte”; Francesco Stoppa, Francesca Falcone (Ud’A) con “Mappatura e misurazione del rischio sismico per le collezioni museali e l’edificio di Villa Frigerj”; quindi “ Prima dell’opera d’arte Psiconauta. Ologramma dell’artista Vito Bucciarelli”; Massimo Pamio con “Piccolo poema in forma di luoghi. Letture di pagine narrative”; Nicola Mastronardi con “ Il Guerriero immaginato”, chiude Nicola Antonucci con la presentazone del romanzo “La chiave dei tre Abruzzi”.