Il Libro della giungla, un Oscar anche per un tecnico di Scanno

28 Marzo 2017

SCANNO. L'89ª edizione della cerimonia degli Oscar, che si è tenuta al Dolby Theatre di Los Angeles il 26 febbraio scorso, ha assegnato alla Mpc (Moving Picture Company) l'Oscar per gli effetti...

SCANNO. L'89ª edizione della cerimonia degli Oscar, che si è tenuta al Dolby Theatre di Los Angeles il 26 febbraio scorso, ha assegnato alla Mpc (Moving Picture Company) l'Oscar per gli effetti speciali per il film “Il libro della giungla” (The Jungle Book), basato sui racconti senza tempo di Rudyard Kipling e ispirato al classico d'animazione della Walt Disney. Tra i digital compositor che hanno realizzato gli effetti speciali del film c’è anche un abruzzese, è Maurizio Di Vitto, 37 anni, di Scanno, che vive e lavora a Londra. Prima di diventare un digital compositor, Di Vitto lavoarava sulle navi crociera come capo tecnico delle luci. In pratica curava tutti gli spettacoli che si tenevano sulle navi. Contemporaneamente, nei ritagli di tempo, si dedicava a studiare programmi per effetti digitali, la sua vera passione. Poi a Londra ha perfezionato lo studio e preso un attestato.

Il “Libro della giungla” è un'epica avventura live action, che vedecome protagonista Mowgli, un cucciolo d'uomo cresciuto da una famiglia di lupi. Mowgli deve affrontare continue sfide per stare al passo dei fratelli lupi e spesso viene rimproverato da Bagheera e Akela per il ricorso all'utilizzo di "trucchi umani", come la costruzione di utensili, invece di imparare la legge della giungla. Il film è un remake idell'omonima pellicola d'animazione del 1967. Il film è interpretato da Neel Sethi nei panni di Mowgli, con le voci nella versione originale di Bill Murray, Ben Kingsley, Idris Elba, Lupita Nyong'o, Scarlett Johansson, Giancarlo Esposito e Christopher Walken.

L'Oscar per gli effetti speciali è stato ritirato da Robert Legato, Adam Valdez, Andrew R. Jones e Dan Lemmon.

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