Il Mar Giallo di Stefano Ianni approda oggi all’Aquila

L’AQUILA. Il ciclo Mar Giallo di Stefano Ianni approda oggi all’Aquila. Nella Pile Island sarà possibile visitare un nuovo adeguamento installativo del ciclo. L’allestimento delle opere dell’artista...
L’AQUILA. Il ciclo Mar Giallo di Stefano Ianni approda oggi all’Aquila. Nella Pile Island sarà possibile visitare un nuovo adeguamento installativo del ciclo. L’allestimento delle opere dell’artista aquilano sarà accompagnato da una performance a cura della violoncellista Flavia Massimo, con musiche della stessa esecutrice e della compositrice Roberta Vacca. L’inaugirazione è in programma alle 16.30.
Mar Giallo, l’ultima ricerca del pittore, è ispirata al mare inteso nelle sue tante accezioni ma soprattutto come flusso continuo, il “fluctus” latino inteso come onda tutelata dal dio Nettuno, e poi il colore giallo simbolo di vita e di gioia di vivere, di allegria e di immaginazione. Questi due concetti creano insieme opere realizzate usando tessuto in pile, gommapiuma, pellicole trasparenti e compensato, come avviene nella più grande per dimensioni (200X360) di esse dal titolo, appunto, “Grande Mar Giallo” composta da ben 52 pannelli, in cui Ianni immerge completamente l’osservatore in un’installazione verticale che rafforza il senso di spaesamento dello spettatore.
«Tutti questi lavori recenti, legati al cambiamento radicale della mia vita dopo il terremoto che ha distrutto la mia città, tendenzialmente si offrono al pubblico», spiega Stefano Ianni. «Quando ho iniziato ad utilizzare pelliccia sintetica, quando non è messa sottovuoto, volevo che le mie opere fossero toccate, era un modo per far interagire il pubblico con il mio lavoro. Adesso l’elemento dirompente è il giallo. Questo tipo di giallo molto forte ed intenso, molto saturo e carico che suggerisce il massimo della positività. E’ un colore», conclude Ianni, «molto vicino alla spiritualità del bianco, allo stesso tempo ha una grande carica di energia fisica, residuo della luce solare».
©RIPRODUZIONE RISERVATA .