Il Mino Reitano che spodestò Madonna e Michael Jackson

22 Febbraio 2016

«Nel 1975 “The Voice” continuava a complimentarsi con Mino, riconobbe la sua voce come una delle più belle che avesse mai sentito. Sinatra lo voleva in America, ma, Mino scelse di rimanere in Italia...

«Nel 1975 “The Voice” continuava a complimentarsi con Mino, riconobbe la sua voce come una delle più belle che avesse mai sentito. Sinatra lo voleva in America, ma, Mino scelse di rimanere in Italia perché per lui le radici erano più importanti di qualsiasi successo». La testimonianza del fratello Nino è solo uno dei tanti aneddoti contenuti in “Resta Qui - L’Italia di Mino Reitano”, la prima biografia dedicata al cantante calabrese pubblicata da Dino Vitola Editore e firmata da Davide Beltrano. La storia dell’artista scomparso prematuramente nel 2009, il suo riconoscimento postumo e le memorie dei familiari disegnano un personaggio molto più attuale di quanto si possa immaginare. Un ritratto che svela aspetti privati e spesso rimasti nell’ombra come la «Laurea honoris causa in Sociologia» oppure il clamoroso successo del brano «Cha cha cha», che in Giappone ha spodestato addirittura Michael Jackson e Madonna. Nelle 144 pagine molto spazio anche al suo noto amore per la terra calabrese, il fervente valore cattolico e il tema della migrazione vissuto in prima persona a inizi anni Sessanta.