Il Pandemonium di Capossela fa il tutto esaurito a Tagliacozzo

6 Agosto 2020

TAGLIACOZZO. Narrazione, piano, voce e strumenti pandemoniali. Uno spettacolo straordinario. Oggi, con doppio turno alle 18.30 e alle 21.30, l’appuntamento del Festival internazionale di Mezza Estate...

TAGLIACOZZO. Narrazione, piano, voce e strumenti pandemoniali. Uno spettacolo straordinario. Oggi, con doppio turno alle 18.30 e alle 21.30, l’appuntamento del Festival internazionale di Mezza Estate a Tagliacozzo è con il grande compositore e cantante Vinicio Capossela, visionario artista dalla fama internazionale.
Il Chiostro di San Francesco sarà cornice suggestiva dello spettacolo (tutto esaurito in entrambi i turni) che ha già conquistato tutto il territorio italiano. Pandemonium il titolo che preannuncia emozioni fortissime. Da Pan, tutto, e demonio, dunque tutto demonio, in opposizione a pan theos, tutto Dio.
Dunque un concertato per tutti i demoni, accompagnato da un insieme di strumenti musicali che insieme evocano il Pandemonium, mitico strumento gigantesco, del tipo dell’organo da fiera, completamente costruito in metallo, pare dai sudditi del re Laurino, nel regno sotterraneo abitato da esseri di piccola statura in grande confidenza con l’estrazione mineraria. Questa origine ctonia conferirebbe un tono grave allo strumento, che tiene a bassa quota lo spirito relegando ritmi e armonie a una dimensione infera, primitiva, che non riesce a elevarsi al cielo, ma sembra sprofondare nella terra, a tiro del fuoco perenne, in un rimestamento che è lavorio della memoria continuamente sollecitata al fuoco bianco.
Pandemonium è anche il nome della rubrica quotidiana tenuta da Capossela durante il periodo di quarantena, sorta di almanacco del giorno che metteva a nudo le canzoni e le storie che ci stavano dietro con le storie di una attualità apparentemente immobile, ma in continuo cambiamento. Pandemonium è un concerto narrativo con canzoni messe a nudo, scelte liberamente in un repertorio che questo anno va a compiere i trent’anni dalla data di pubblicazione del primo disco “All’una e trentacinque circa” (1990).