Il pianoforte di Anderszewski all’Auditorium del Parco

26 Marzo 2023

Oggi per la prima volta si esibisce all’Aquila il grande musicista polacco, considerato uno dei migliori interpreti del mondo

L’AQUILA. Prosegue, per il cartellone della Società Aquilana dei Concerti Barattelli, la serie di recital con i grandi pianisti della scena internazionale: oggi alle 18, appuntamento all’Auditorium del Parco con il pianista polacco Piotr Anderszewski, considerato uno dei migliori musicisti della sua generazione. Ospite regolare delle migliori istituzioni mondiali, ha inciso per Warner Classics/Erato, tra le altre, opere di Bach, Mozart, Beethoven, Szimanovski, Schumann, molte delle quali premiate per l’intensità e l’originalità dell’interpretazione. Per questa esibizione è previsto un programma che attraversa le anime e le esperienze dell’artista: si inizia con la Partita n. 6 in mi min. BWV830 di Johann Sebastian Bach, completa di tutti i movimenti tipici del genere, con la caratteristica che le danze interne sono tutte in modo minore. Si procede con mazurche tratte dalla serie di venti Mazurche op. 50 ia Karol Szymanovski, un tributo a una forma di danza popolare che affonda le proprie origini proprio in Polonia e ha conosciuto con il polacco Chopin il suo massimo splendore. Si prosegue poi con le Variazioni op. 27 di Anton Webern opera del 1936 considerata dai critici uno dei più riusciti lavori dodecafonici, infatti ciascuna delle tre variazioni che compongono l’opera è costruita con una procedura rigorosa, a partire da un’unica serie cromatica di dodici note, utilizzando le numerose combinazioni possibili della serie originale. Il concerto si chiude con la celebre Sonata n. 31 op. 110 di Ludwig van Beethoven, la penultima del compositore di Bonn, nota per la caratteristica didascalia sul primo movimento: “con amabilità” e tra parentesi “sanft”, per indicare il clima emozionale di tenerezza, semplicità, affetto che Beethoven vuole infondere in questa sua opera.