Il poeta lancianese Giuseppe Rosato presenta i suoi “Tempi supplementari”

24 Febbraio 2024

PESCARA. “Tempi supplementari” è l’esito di una lunga partita giocata all’insegna della poesia e della parola. Superata la soglia dei novant’anni, il poeta lancianese Giuseppe Rosato torna a...

PESCARA. “Tempi supplementari” è l’esito di una lunga partita giocata all’insegna della poesia e della parola. Superata la soglia dei novant’anni, il poeta lancianese Giuseppe Rosato torna a cavalcare l’onda di un tema a lui caro, la memoria che conversa con il suo universo emotivo. Il poeta rivive con disincanto i camminamenti dell’io volgendo lo sguardo ai ricordi, ma anche immergendolo nelle domande di un tempo quasi sospeso e foriero di intuizioni, attese e contatto. Troviamo tra i versi gli occhi della mancanza, rivelatrice però di una pienezza che è stata. Ma anche il rovello della ricerca che fruga tra i misteri di un tempo che è quasi rivelazione. Oggi, ore 17 alla Fondazione La Rocca di Pescara (via Paolucci 71) la prima presentazione della raccolta poetica “Tempi supplementari” di Rosato (Di Felice Edizioni). Oltre all’autore, interverranno Fabio Barone e Valeria Di Felice, con letture a cura di Elia Iezzi. Giuseppe Rosato ha pubblicato libri di versi (in lingua e nel dialetto frentano), narrativa, scritture brevi, appunti, aforismi, epigrammi. Ha vinto premi letterari, dal Carducci al Frascati, al Teramo, al Pascoli.