Il Premio Camilla Cederna sabato all’Aurum di Pescara

15 Gennaio 2020

PESCARA. Si terrà sabato prossimo nella Sala Tosti dell’Aurum di Pescara, a partire dalle 17.45, la cerimonia di consegna della prima edizione del Premio nazionale di giornalismo e saggistica...

PESCARA. Si terrà sabato prossimo nella Sala Tosti dell’Aurum di Pescara, a partire dalle 17.45, la cerimonia di consegna della prima edizione del Premio nazionale di giornalismo e saggistica intitolato a Camilla Cederna, la giornalista e scrittrice scomparsa nel 1997, e autrice di inchieste storiche come quella della morte dell’anarchico Giuseppe Pinelli nel 1969 a Milano.
Il premio organizzato dall'associazione culturale Tracce con il patrocinio dell’assessorato alla cultura del Comune di Pescara, della Fondazione Pescarabruzzo e dell'Eremo Dannunziano. Coordinerà la cerimonia il poeta e critico letterario, Ubaldo Giacomucci. Interverranno alla cerimonia di consegna dei riconoscimenti l’assessore alla cultura del Comune di Pescara, Maria Rita Paoni Saccone, e la presidente della Fondazione Pescarabruzzo, Nicoletta Di Gregorio.
La giuria del premio (composta da Andrea Costantin, Ubaldo Giacomucci e Tania Santurbano) ha stabilito l'elenco dei vincitori con le relative motivazioni.
I premiati sono: Antimo Amore, del Tgr Abruzzo della Rai, «per il giornalismo televisivo, per la costante attenzione alla promozione culturale in Abruzzo»; Silvia Balducci, di Rai News 24, «per il giornalismo televisivo, per la incisività nel trattare la cronaca nera e giudiziaria in campo nazionale»; Giuliano Di Tanna, del Centro, «per il giornalismo a stampa relativo a costume, cultura e spettacoli in Abruzzo»; Paolo Mastri, del Messaggero, «per la capacità di affrontare nell’informazione il giornalismo d’inchiesta, la cronaca locale e quella nazionale»; e Daniela Quieti «per la saggistica, in particolare relativa agli studi di storia della letteratura inglese culminati nel volume del 2019 “Cronache di letteratura inglese – Dall’angelo ribelle a Frankenstein”.
«Il Premio», si legge nelle note di presentazione della cerimonia di consegna dei riconoscimenti, «intitolato a una figura “scomoda” ma storica del giornalismo quale Camilla Cederna, vuole per l’appunto sottolineare il ruolo del giornalismo nella comunicazione quale veicolo di una ricerca della verità mai banale, ma sempre da verificare, e quale strumento privilegiato per sottolineare problematiche sociali e culturali di grande interesse».
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