Il Premio nazionale delle arti torna a Pescara

Da venerdì a domenica al conservatorio Luisa D’Annunzio il concorso per Strumenti a fiato e Legni
PESCARA. Il Premio nazionale delle arti torna a Pescara. Da venerdì a domenica, il conservatorio Luisa D’Annunzio ospiterà la sezione “Strumenti a fiato - Legni” del concorso, arrivato alla sua quattordicesima edizione.
«Dopo aver ospitato le sezioni Pop/Rock e Fisarmonica, siamo onorati di accogliere i migliori studenti di clarinetto, fagotto, flauto, oboe e sassofono provenienti dai conservatori e dagli istituti superiori di studi musicali del nostro Paese», dice il direttore del conservatorio di Pescara, Alfonso Patriarca. «Il Premio offre agli studenti la possibilità di misurarsi nel difficile contesto del repertorio solistico e rappresenta il momento più significativo della formazione superiore artistica in Italia. Per questo motivo siamo orgogliosi di poter nuovamente ospitare una sezione di questa importante manifestazione». Il conservatorio cittadino è sede designata dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. «La nostra è un’istituzione che vanta una lunga e prestigiosa tradizione proprio nei legni», aggiunge Patriarca. «Fin dalla sua costituzione, ha annoverato tra i suoi docenti musicisti e strumentisti di caratura nazionale, come il maestro Marco Costantini per il fagotto, il maestro Angelo Persechilli per il flauto e il maestro Gianfranco Pardelli per l’oboe. Imprescindibile dunque impreziosire il Premio con la presenza di una giuria che potesse onorare e proseguire idealmente la strada tracciata dai nostri grandi docenti». La commissione è composta da: Gustavo Núñez, primo fagotto dell’Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam; Calogero Palermo, primo clarinetto dell’Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam; Salvatore Vella, primo flauto dell’Orchestra del Teatro Bellini di Catania. Il Premio nazionale delle arti è riconosciuto come «principale mezzo di promozione, incentivazione e valorizzazione di tutte le forme di produzione artistica, rappresentando l’immagine e la tradizione italiana nel campo delle arti», prosegue Patriarca. «Mi preme ringraziare i componenti della giuria che hanno dato piena disponibilità a tenere una masterclass riservata ai partecipanti alla manifestazione, gli studenti del conservatorio, e il presidente della Regione e il sindaco di Pescara per il patrocinio». La proclamazione e il concerto dei vincitori sono in programma, domenica sera, nell’auditorium del Conservatorio.
Rosa Anna Buonomo
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