Il Purgatorio diventa un fumetto

L’idea del teatino Zuccarini e dell’illustratore lancianese Carbonetti
CHIETI. «Lascialo andare e passa oltre, qui ognuno deve spingere la propria barca con proprie le ali e con i propri remi quanto più può». «Qui» è il XII Canto del Purgatorio della Divina Commedia di Dante dedicato ai superbi. A distanza di settecento anni dalla nascita dell’opera più famosa della letteratura italiana, la Divina Commedia diventa un libro a fumetti firmato dal teatino Cristiano Zuccarini, appassionato dei classici danteschi tanto da impegnarsi per adattarli al pubblico dei ragazzi, e dal lancianese Ernesto Carbonetti, illustratore e fumettista di talento. Zuccarini e Carbonetti sono gli autori della graphic novel sul Purgatorio che sarà presentata domani alle 18, in occasione del Dantedì, il giorno che celebra Dante: gli studiosi ipotizzano che proprio il 25 marzo coincida con la data di inizio del viaggio simbolico dal peccato (l’Inferno) alla salvezza (il Paradiso).
Del volume di 100 pagine, del sacrificio dell’espiazione, della pianura che lentamente digrada lungo il percorso di cancellazione delle colpe, si parlerà in un incontro in diretta sulla pagina Facebook della casa editrice, IlViandante: a discutere di Dante declinato negli anni della modernità, del digitale che pretende di cambiare anche il gesto di sfogliare le pagine e delle storie su Whatsapp, Facebook e Instagram che si dissolvono in 24 ore, saranno Stefano Marchionno, presidente dell’associazione Noi del G.B. Vico, il docente Antonio Sorella, ordinario di letteratura italiana all’università d’Annunzio, l’editore Arturo Bernava e il sindaco di Chieti Diego Ferrara.
Nell’opera di Zuccarini e Carbonetti, sequel del primo volume dedicato all’Inferno e pubblicato nel 2019, colpisce il contrasto tra le terzine incatenate di Dante e le illustrazioni con tratti netti e colori predominanti dal rosso sanguigno al bianco abbagliante, dal nero cupo al marrone dorato. «Un’impostazione visiva evocativa che ben si presta alle figure immaginifiche delle anime purganti, e che contrasta armoniosamente con il realismo delle architetture e degli squarci di paesaggio», commenta Marchionno.
Nella graphic novel si ripercorrono i Canti I, III, V e VI dell’Antipurgatorio, il Canto IX, X, XI e il XII della prima cornice del Purgatorio con le anime penitenti dei superbi.
