Il rap da cantautore di Dargen D’Amico approda a Pescara

In tour col nuovo album “Nei sogni nessuno è monogamo” L’artista sarà sul palco dell’arena D’Annunzio il 25 agosto
PESCARA. Sfiora 30 milioni di ascolti su Spotify e con il suo nuovo albumdi inediti “Nei sogni nessuno è monogamo” Dargen D’Amico è pronto a solcare l’Italia con il suo tour estivo che si prospetta movimentato. Tantissime date tra giugno e settembre e tappa in Abruzzo, all’Anfiteatro D’Annunzio diPescara il 25 agosto.
L’album è arrivato dopo il successo della sua “Dove si balla” all’ultimo Festival di Sanremo (quinto posto), successo che ha cambiato un bel po’ la sua vita come ha raccontato a Rolling Stone: «Egoisticamente ero curioso di fare quest’esperienza, che secondo me è quasi d’obbligo almeno una volta nella vita per vedere di nascosto l’effetto che fa volendo citare un altro grande della musica italiana. In fin dei conti sono davvero soddisfatto, anche di essere riuscito a portare a casa un album così omogeneo in due mesi».
Un album che il rapper, cantautore e produttore discografico, all’anagrafe Jacopo D'Amico (Milano, 29 novembre 1980), ha raccontato così: «Penso che ci sia un’elasticità naturale nella programmazione della nostra vita che parte proprio dai sogni. Ed è anche un po’ una sfida che faccio a me stesso: negli ultimi anni ho smesso di ricordare i miei sogni, di parlarne la mattina successiva, di ricamarci su e fantasticare. Essendo ormai abituati a pensare solo all’interno del recinto, anche il materiale onirico ne risente, ma per me è sempre stato importante cercare le basi del giorno successivo nella notte precedente. Volevo ricominciare a viverla come il punto di partenza della giornata, e non semplicemente come la chiusura di una giornata».
Dargen ha incuriosito anche per la sua scelta di indossare sempre gli occhiali da sole che, pare, coprono occhi azzurrissimi e gli danno quel «carisma e sintomatico mistero», per citare, dopo Enzo Jannacci da lui scelto, un altro grande della canzone d’autore italiana come Franco Battiato, che sembra essere un altro suo riferimento. Una di spiegazione di questo look l’ha data a Mara Venier, ospite a Domenica In: «Non credo che sia necessario far vedere tutto. Per molti stare sui social diventa un’ossessione, sempre a controllare quanti like, quanti follower. Io porto gli occhiali perché penso sia giusto non mostrare tutto di sé e se posso evitarmi questo disturbo preferisco».
Nato artisticamente con l'hip hop degli anni '90, fin dal suo primo album solista “Musica senza musicisti” del 2006 Dargen ha saputo dare una chiave del tutto personale al rap, da una parte pescando a piene mani dalla tradizione cantautorale italiana, dall'altra portando avanti una lunga ricerca che attraversa i territori della musica classica e dell'elettronica per ricongiungersi al pop. “Nei sogni nessuno è monogamo” è un album complesso ed eterogeneo, ciascuna traccia, benché connessa a tutte le altre, rappresenta una storia a sé, un capitolo definito con cui l’artista scrive parte della propria storia personale cercando di attuare una sorta di autoanalisi, alla ricerca – forse – di una sorta di catarsi, di redenzione, di pace con sé stesso. Sul palco del D’Annunzio Dargen D'Amico sarà accompagnato dai fidati musicisti Edwyn Roberts, Gianluigi Fazio, e dal polistrumentista Diego Maggi.

