“Il Rinascimento dei bambini”: storia di carità e bellezza

21 Aprile 2022

A Pescara e a Chieti la mostra che racchiude le meraviglie dell’antico Spedale degli Innocenti, nel cuore di Firenze 

PESCARA. Cinquecentomila bambini, neonati illegittimi o abbandonati, accolti nel corso di sei secoli, ininterrottamente. L’esperienza ultrasecolare di carità e accoglienza dello Spedale degli Innocenti di Firenze, narrata in una mostra che fa tappa a Pescara da oggi al 30 aprile (locali della Fondazione PescarAbruzzo, corso Umberto I) e Chieti dal 5 all’11 maggio (androne del Palazzo della Provincia, in Corso Marrucino).
Realizzata da Fondazione Banco Farmaceutico per il Meeting di Rimini del 2019, la mostra “Il Rinascimento dei bambini” a cura di Mariella Carlotti arriva in Abruzzo grazie al Csv Abruzzo (Centro servizi per il volontariato). Trentadue pannelli raccontano la storia secolare, iniziata nel 1400 e ancora oggi in pieno svolgimento, dell’antico Spedale degli Innocenti nel cuore di Firenze – oggi Istituto degli Innocenti – progettato dal Brunelleschi, il primo orfanotrofio laico e una delle prime architetture rinascimentali.
Un luogo unico al mondo per vocazione umanitaria e per bellezza architettonica, un modello di virtuosità a cui guardare oggi più che mai nel tragico scenario della guerra in Ucraina. Al tempo stesso, un luogo molto amato dai fiorentini e dai visitatori di tutto il mondo: il relativo Nuovo Museo degli Innocenti di Firenze, di recente oggetto di restauro e riqualificazione da un team di architetti guidato dall’abruzzese Carlo Terpolilli, ospita una pinacoteca ricca di capolavori dell’arte italiana che culmina con l’Adorazione dei Magi dipinta su tavola da Domenico Ghirlandaio.
Tutte le opere raccolte nel complesso quattrocentesco narrano della maternità ritrovata simboleggiata dalla Vergine e dai putti in fasce in terracotta invetriata di Andrea Della Robbia. Un luogo di ricovero e assistenza ai neonati illegittimi o abbandonati. Carità e bellezza in duplice connessione è il senso ultimo racchiuso nell’allestimento visitabile da domani 21aprile nel capoluogo adriatico. «Come un diamante», afferma Casto Di Bonaventura, presidente Csv Abruzzo, «la mostra sullo Spedale degli Innocenti di Firenze riassume in sé concetti diversi, che possono sembrare lontani tra loro, ma appartengono all’unità della pietra. L’allestimento sublima la bellezza come esperienza dentro il quotidiano. Una cultura della gratuità che è alla base del volontariato. Un dono d’amore oggi tremendamente necessario».
Attraverso pannelli didascalici, la mostra si articola in tre sezioni in cui si ripercorre la genesi dell’Istituto, le figure chiave per la realizzazione dell’opera e le tappe fondamentali che hanno ampliato e trasformato l’edificio, nei suoi seicento anni di storia.
Un’esperienza di continua, incessante accoglienza: è la modalità con cui una comunità, attraverso la donazione fatta dal ricco mercante Francesco Datini (nei decenni successivi integrata dalla Corporazione della seta di Firenze), ha trasformato quella comunità in un vero e proprio popolo. L’ospedale ha accolto infatti nel corso della sua storia, cinquecentomila bambini.
Nella sezione successiva si racconta della vita nell’ospedale e di storie di alcuni bambini accolti nel tempo. Si pone quindi attenzione allo stretto legame tra bellezza e carità narrato attraverso le opere d’arte commissionate dalle istituzioni e donate dai tanti benefattori nel corso dei secoli all’Istituto. Un luogo di ricovero e assistenza ai neonati illegittimi o abbandonati, una vera e propria istituzione cittadina, oggi ufficio di ricerca dell’Unicef nonché centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza. All’esposizione hanno dato il proprio patrocinio il Consiglio regionale d’Abruzzo, i Comuni di Pescara e Chieti, le Province di Pescara e Chieti, l’Ufficio scolastico territoriale di Chieti e Pescara, il Forum Terzo settore, il Centro culturale di Pescara. L'ingresso alla mostra “Il Rinascimento dei bambini” è gratuito, orari di apertura 9-13 e 15-19.
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