Il romanticismo in concerto con il Quintetto Bottesini

19 Marzo 2022

L’ensemble d’archi e pianoforte sul palco del Teatro Caniglia domani alle 17.30 Musiche di Schubert e Schumann, con Sara Scalabrelli secondo violino 

SULMONA. Domani pomeriggio, alle 17.30, il palco del Teatro comunale “Maria Caniglia” di Sulmona torna a riempirsi di note classiche, con il celebre Quintetto Bottesini, l’unico gruppo stabile italiano con un organico formato da violino, viola, violoncello, contrabbasso e pianoforte. Il concerto, in calendario per la 69a stagione concertistica della Camerata Musicale Sulmonese, prevede due parti. Sarà eseguito il Quintetto op. 114 di Franz Schubert, detto Forellenquintett (“della trota”), l’opera che ha consacrato la formazione cameristica di cui il gruppo è il principale rappresentante internazionale. Poi il Quintetto op. 44 di Robert Schumann, con Sara Scalabrelli, secondo violino.
Nato nel 2006 con l’intento di riscoprire un repertorio di rara esecuzione e di grande interesse musicale, quello dedicato appunto all’organico del quartetto d’archi e pianoforte, ma con il contrabbasso in luogo del secondo violino, il Quintetto Bottesini (formato da Alessandro Cervo, violino, Federico Stassi, viola, Amedeo Cicchese, violoncello, Roberto Della Vecchia, contrabbasso e Linda Di Carlo, pianoforte) prende il nome dal grande contrabbassista, compositore e direttore d’orchestra vissuto nella seconda metà dell’Ottocento, di cui l’ensemble ha in repertorio brani virtuosistici come la Fantasia su temi dei “Puritani” di Bellini ed Elegia e Tarantella.Il repertorio del Quintetto Bottesini spazia dal classicismo al romanticismo mitteleuropeo, fino al ‘900 di Vaughan Williams, Astor Piazzolla, Nino Rota, Ennio Morricone e autori italiani contemporanei. Ampliando lo sguardo, i componenti del Quintetto Bottesini hanno scelto nel corso degli anni di esplorare un repertorio internazionale che annovera i tedeschi Ferdinand Ries e Hermann Goetz, gli austriaci Johann Nepomuk Hummel e Franz Limmer, il cecoslovacco Josef Labor, i francesi George Onslow e Louise Farrenc (a cui nel 2014 il gruppo ha dedicato l’album Piano quintets) l’inglese Ralph Vaughan Williams, l’americana Ellen Taaffe Zwilich. Molti compositori italiani hanno dedicato al gruppo prime esecuzioni (tra cui Marco Betta, Raffaele Bellafronte, Stefano Taglietti, Fabrizio Festa e Marco Stassi) che verranno raccolte in un cd di prossima produzione. Due cd del Quintetto Bottesini sono stati pubblicati dal mensile Amadeus e il gruppo è stato più volte ospite nelle trasmissioni di Radio Tre e dei Concerti del Quirinale. L’ensemble si è esibito in diverse rassegne e festival in Italia e nel 2007 è stato invitato a tenere un concerto in onore del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione di una sua visita di lavoro a Washington.