Il Sentimento di Veronica «Storie di mare e di isolani»

16 Gennaio 2019

Stasera al Circus di Pescara lo spettacolo dell’autrice e regista teatina Pace «Il viaggio per acqua è metafora di quello interiore con le nostre inquietudini»

PESCARA. Lei, l’autrice e regista Veronica Pace, ha voluto dare ai personaggi di “Sentimento” i nomi delle persone che l’inverno scorso l’hanno ospitata e coccolata raccontandole fatti e personaggi durante la sua full immersion a Canneto sull’Isola di Lipari e a Santa Marina a Salina. Loro, gli eoliani, in debito di gratitudine per averli raccontati a teatro, l’hanno rifornita di tutto quanto durante le prove dello spettacolo, “Sentimento”, potesse avere bisogno: arance siciliane, reti da pesca complete di a’cucedda per fare u’ dannu, cioè per ripararle eventualmente, e video del mare eoliano che tanto l’ha ispirata.
“Sentimento” è un po' la storia degli eoliani tutti e di chi come tutti gli isolani porta il mare dentro. Dopo l’anteprima dello scorso settembre al Teatro Marrucino di Chieti, città di origine di Veronica Pace e di buona parte della sua compagnia Shakespeare in Converse, “Sentimento” salpa per il tour nazionale dal Circus di Pescara questa sera alle 21. In scena quaranta giovani attori della Shakespeare in Converse, compagnia emergente nello spettacolo dal vivo che la stessa Pace ha formato nel corso dei laboratori intensivi che cura da anni.
L’associazione ha già alle spalle nove spettacoli, dalla prosa di ricerca ai classici del teatro scespiriano, passando per quello impegnato socialmente.
“Sentimento” è la storia di Ennio, un uomo di mare, interpretato nelle età della vita da tre attori diversi mentre il voice over narrante è dall’attore e doppiatore siciliano Elio Zamuto. Pescatore come già suo padre e suo nonno a Marina Corta (Lipari), Ennio ormai vecchio racconta alla nipotina Anna episodi della propria vita intrecciati a storie che echeggiano da molo a molo da tempo immemore, da non riuscire quasi più a distinguere realtà e fantasia. Dal gioco di specchi spunta un ricordo particolarmente doloroso, la tragica scomparsa in mare del suo migliore amico.
Ennio porta in sé il senso di colpa per non essere uscito in mare con l’amico in quel fatale pomeriggio. Solo sul finale accetterà quel dolore, lo scorrere della vita, il passaggio del testimone.
«Il viaggio per mare è metafora del viaggio interiore», racconta Veronica Pace. «“Sentimento” è un racconto sul tempo che passa, il desiderio di raccontare il mare dentro di sé, l’inespresso delle personali inquietudini, la voglia di portare a galla la sofferenza nascosta e la ricerca di una possibile redenzione».
Un’opera intimista e al tempo stesso spettacolare grazie al suo andamento cinematografico, animata da quadri viventi, scene di massa, coreografie. Pochi dialoghi, la voce fuori campo del vecchio marinaio e una colonna sonora variegata che spazia da brani classici a gemme come i canti tradizionali còrsi.
I personaggi e interpreti principali sono: Ennio bambino: Francesco Medoro, Ennio giovane: Riccardo Pellegrini, Ennio anziano: Cosimo di Loreto, Anna: Eugenia Malandra, Anna Tonelli; Tommaso: Alberto Grosso, Nonno Dorino: Lorenzo Di Credico, le sirene: Lorenza Di Labio, Benedetta Di Marco, Elisabetta Masciarelli; i delfini: Alessia Valentini, Noemi Valentini, Leonardo Fuggetta, Sara De Lucia; le meduse: Serena Sablone, Sara Tacconelli, Giada Marchesani, pirata Mantanera: Filippo Ceddia, Don Piergiovanni: Piergiovanni Faraone, Gennarino Saltalamacchia: Francesco Salvatore.
Veronica Pace è autrice, regista e produttrice teatrale. Si è formata al Dams di Bologna, come attrice ha lavorato anche con Spike Lee, Pupi Avati, Pippo Del Bono, Arnoldo Foà, è stata Medea per la regia di Musati, Kamala per il Living Theatre, co-protagonista in “Storie di Uomini e Dei” per “Roma in scena” ai Mercati di Traiano. Continua ad aggiornarsi e perfezionarsi negli Stati Uniti con la acting coach Amy Werba del Lee Strasberg Institute e con Alan Gordon per la Meisner technique. La sua modernissima “#Antigone” è stata selezionata alla 23esima edizione del Festival internazionale del teatro classico dei giovani a Siracusa; sempre nel 2017 ha ricevuto il premio "La valigia di cartone" per lo spettacolo da lei scritto e diretto “I love Litaglia”.
Tra i progetti in corso di preparazione “Anna dei Miracoli” di Gibson e la commedia satirica “Shatush diamoci un taglio” in cui vestirà il doppio ruolo di regista e attrice.
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