Il sisma aquilano diventa una fiaba e trionfa a teatro

15 Febbraio 2016

GENOVA. Tentare di far comprendere la paura dei cittadini dell'Aquila durante il devastante terremoto del 6 aprile 2009 a bambini che vivono a più di mille chilometri di distanza non è una impresa...

GENOVA. Tentare di far comprendere la paura dei cittadini dell'Aquila durante il devastante terremoto del 6 aprile 2009 a bambini che vivono a più di mille chilometri di distanza non è una impresa facile, ma la Compagnia Italiana di Teatro e Danza di Roma sabato sera a Genova c'è riuscita, con una emozionante, breve pièce teatrale destinata ai bambini (ma non solo) e messa in scena nell'auditorium del teatro Carlo Felice.

La favola, tratta dal libro “Le fiabe per vincere la paura” di Elvezia Benini e Giancarlo Malombra, narra la vicenda di tre giovanissimi esploratori che vanno sul Gran Sasso con l'intento di veder volare la magnifica aquila reale quando avviene un violento terremoto.

I tre scendendo dalla montagna trovano a terra stremata e ferita l'aquila e, dopo averle portato cibo e acqua, decidono di sconfiggere la paura e di restarle accanto per farle coraggio. Al mattino, l'aquila non c'è più, ma tornerà in volo per salutare i suoi nuovi coraggiosi amici.

La piccola compagnia bene ha reso il breve racconto emozionante, che verrà portato in tournée nelle scuole. Bravissimi il capo esploratore Stefano Centore, trascinante con una forte e calibrata vis comica,Maria Cristina Centa e uno spoassoso Emiliano Ottaviani e bravissima Livia Ghizzoni che ha riprodotto il volo dell'aquila con una danza di grande potenza espressiva che meriterebbe ben altri palcoscenici.

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