Il teatro eccessivo di Cosentino da oggi al Florian

PESCARA. Il teatro dissacrante dell’autore-attore Andrea Cosentino, allievo di Dario Fo e Philippe Gaulier, per un doppio appuntamento al Florian di Pescara stasera e domani, per la rassegna “Teatro...
PESCARA. Il teatro dissacrante dell’autore-attore Andrea Cosentino, allievo di Dario Fo e Philippe Gaulier, per un doppio appuntamento al Florian di Pescara stasera e domani, per la rassegna “Teatro d’autore e altri linguaggi / Assolononsolo” del Florian Metateatro. Stasera, con inizio alle ore 21, Cosentino ripropone, a grande richiesta dopo il successo dello scorso anno, il suo divertente “Not here not now”, regia di Andrea Virgilio Franceschi, video di Tommaso Abatescianni. Domani, sempre con inizio alle ore 21, porterà in scena “TeleMomò”, una novità per il pubblico pescarese, con musica di Økapi, la danza in video di Natalia Bonanese, video di Abatescianni.
In “Not here not now” Andrea Cosentino, una delle figure più interessanti della scena italiana, approfondisce il rapporto tra arte e vita e ragiona sulle relazioni tra performance, teatro, esistenza umana, ovviamente con un approccio obliquo e comico, accostando mimo, clownerie e istrionismo attoriale volutamente eccessivo. Dopo lo spettacolo, per Incontri a teatro, conversazione con Cosentino a cura di Paolo Verlengia. Biglietto :10 euro, ridotto ( euro, professionale 6 euro. Domani sera, Cosentino sarà protagonista di “TeleMomò”, presa in giro della televisione che satireggia sia il dispositivo che i suoi programmi. In un’ora circa di spettacolo il mattatore proporrà una particolare serata di programmazione tv. Nei panni dell’animatore di “TeleMomò”, canale televisivo un po’ anarchico e alternativo, Cosentino tira fuori dalla valigia parrucche, Barbie e Big Jim, animali in miniatura, gambe di manichini, libri, e volteggia da un programma all’altro, dall’intrattenimento alla cultura, dalle interviste alla pubblicità, impersonando una galleria di personaggi stravaganti. Biglietto 10 euro, ridotto 8 euro, professionale 6 euro.
Attore, autore e studioso di teatro, Cosentino proviene dalla scuola di Dario Fo nella Libera Università di Alcatraz e dal teatro gestuale di Philippe Gaulier, esponente della scuola mimica e clownesca di Jacques Lecoq a Parigi. È attore, autore e regista di quella che il critico teatrale Nico Garrone definì la non-scuola romana. Con il suo spettacolo "Lourdes" ha vinto nel 2015 il concorso "I Teatri del Sacro".
Una nuova produzione del Florian Metateatro, “Ditelo alle stelle”, verrà presentata in anteprima nel teatro di via Valle Roveto sabato 20 e domenica 21 maggio (inizio rispettivamente alle ore 21 e alle ore 18). La pièce è ispirata alla tragica e dimenticata vicenda dell’affondamento, il 2 luglio 1940, della nave britannica Arandora Star, che trasportava prigionieri (446 erano italiani). Interpreti Davide Clivio e Massimo Leone, con Daniele Di Masci, Pierluigi Lorusso, Lorenzo Valori. Testo e regia di Federica Vicino, progetto di Giulia Basel, musiche originali di Angelo Valori. Il programma di domenica 21 prevede anche, alle ore 21, Harpscapes, concerto di arpa elettrica del musicista e compositore italo-svizzero Raoul Moretti.
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