Il trio di chitarristi Hermanos all’Aquila

11 Aprile 2018

In collaborazione con l’associazione Fratelli d’Arte, la Società dei concerti Barattelli ospita, oggi all’Aquila, gli Hermanos (foto), un virtuoso guitar trio, un progetto musicale che nasce dall’idea...

In collaborazione con l’associazione Fratelli d’Arte, la Società dei concerti Barattelli ospita, oggi all’Aquila, gli Hermanos (foto), un virtuoso guitar trio, un progetto musicale che nasce dall’idea di Max Puglia di riunire sotto lo stesso percorso musicale, tre artisti, chitarristi, amici da sempre. In trent’anni hanno condiviso la passione per la chitarra e per la musica, ma soprattutto lo stesso luogo, Bagnoli in Campania. Più che un concerto, l’evento in programma all’Auditorium del Parco all’Aquila, stasera alle 21, può essere definito un viaggio armonico tra Cuba, Andalucia e Napoli, arricchito anche da influenze jazzistiche. La musica di Max Puglia ha radici nelle tradizioni flamenco-gitane, medio orientali e del folk mediterraneo, intrecciate con trame di classica, jazz e ritmi latini: una musica al tempo stesso sofisticata e accessibile, sensuale e romantica. Puglia ha suonato nei jazz club della sua Napoli e ha studiato con alcuni fra i migliori chitarristi del mondo, tra cui Jim Hall, Mick Goodrick e Gerardo Núñez. Nico Di Battista rappresenta sicuramente uno dei chitarristi più bravi della scuola napoletana, è autore di cinque dischi da solista e numerose collaborazioni, da Senese a Buonocore, Mina e De Piscopo, Salomon Burke e Forcione. Personalissima la sua tecnica chitarristica che è sfociata nella costruzione di uno strumento particolare la Db Guitar di cui egli stesso è progettista e realizzatore.
Francesco Cavaliere ha vissuto 25 anni a Londra, facendosi le ossa in jam session e collaborando con diversi artisti del panorama internazionale. Chitarrista elegante, musicalità e melodia lo mettono tra i chitarristi italiani più “estetici”.
L’incontro e il miscelarsi di questi tre artisti con i loro suoni e modi differenti di utilizzare la chitarra, ha fatto sì che il risultato fosse un trio di pieno di virtuosismi edimprovvisazioni che solo il jazz riesce a esaltare a pieno.