Il Vate e Paz in mostra all’Aurum

16 Novembre 2018

Da domani vignette, video e convegni su d’Annunzio e Pazienza

PESCARA. Nell’80° anniversario dalla morte di Gabriele d’Annunzio e nel 30° anniversario dalla morte di Andrea Pazienza, domani all’Aurum di Pescara, si aprirà una mostra intitolata “Nghi me nin ci s’appò- La satira e le caricature di d’Annunzio alla maniera del Paz”. La mostra, che resterà aperta fino al 26 novembre, è ideata e organizzata da Silvano Console, documentarista e presidente dell’associazione “La Nave di Cascella”. Console propone un d’Annunzio particolare, con aneddoti e curiosità, soprattutto rappresentazioni della satira, sull’uomo che volle «fare della sua vita un’opera d’arte». Il progetto comprende tre mostre e un convegno sempre all’Aurum, intitolato “d’Annunzio particolare: aneddoti e curiosità sull’uomo che volle fare della sua vita un’opera d’arte”.
Le mostre sono queste: d’Annunzio nella caricatura mondiale dalle riviste di satira del Novecento;“Il sorriso dell’Imaginifico” di Nino Di Fazio ; e un’esposizione di opere realizzate dagli studenti del liceo Misticoni-Bellisario di Pescara alla maniera di Andrea Pazienza.
L’inaugurazione è in programma domani alle 9.30. Nell’ambito delle iniziative colllegate alle mostre è prevista anche la proiezione del video“La ’nnumenate. “Che fine ha fatto la Figlia di Iorio?” sulla esposizione della tela, dopo 100 anni, alla Biennale di Venezia realizzato nel 1995 da alunni e docenti dell’Istituto statale d’arte di Pescara con la regia di Gianfranco Di Donato. Un altro video, a cura degli studenti del Misticoni-Bellisario, che sarà proposto, nei giorni delle mostre, darà conto di che cosa pensano i giovani pescaresi del Vate.
Alle mostre saranno esposte opere di artisti contemporanei di d’Annunzio come Enrico Gianeri (Gec), (Peko) Pier Renato Pegoraro, Giuseppe Zanini (Nino Za), Teresio Lanucara, A. Salvini, Olaf Gulbransson, L. Orsi, Sergio Ippoliti, Filiberto Scarpelli, Eugenio Colmo (Golia), Giovanni Manca, Augusto Majani (Nasica), Giorgio Ansaldi (Dalsani), Filiberto Mateldi, Enrico Sacchetti, Enrico Novelli (Yambo), Ugo Finozzi, Giuseppe Russo (Girus), Cesare Annibale Musacchio, Guglielmo Guastaveglia (Guasta), Memmo Genua e Luigi Arnaldo Vassallo, (Gandolin); e di artisti moderni come Tullio Pericoli, Alberto Fremura, Pietro Ardito, Franco Bruna, Virgil Bonifazi, Nicola Ciarletta, Giorgio Gabellini, Danilo Interlenghi, Gianni Li Muli, Walter Molino, Marina Molino, Franco Oneta, Lucio Trojano, Micheletti, Alberto Bianchi, Nino Di Fazio.
Gli studenti del Misticoni-Bellisario coinvolti nella mostra sono quelli delle classi di grafica e multimediale 4ªG e 5ªN, con i docenti Daniela Giampaolo, Emilio Di Donato, Ivo Vernamonte, Federica Vicino e Nicoletta Castronuovo.
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