Il viaggio di Ovidio approda a Sulmona

9 Marzo 2018

Domani sera al Caniglia lo spettacolo tratto dalle Metamorfosi ambientato nel Novecento

Le Metamorfosi ovidiane come viaggio esistenziale e come incarnazione della trasformazione dell’esistenza, del viaggio interiore, che percorrono soprattutto gli esuli, come Ovidio condannato alla “relegatio” in terra di Romania: sarà questo il senso dello spettacolo, in prima nazionale, in scena domani alle 21, nel Teatro Caniglia di Sulmona.
Lo spettacolo - intitolato “Ovidio Metamorfosi, il viaggio” - è presentato in occasione del Bimillenario Ovidiano dall’associazione di produzione e promozione culturale “Meta” in partnership con il Comune di Sulmona, con Ars creazione e spettacolo Mantova, e la partecipazione di Teatro e Società, Roma e il Comitato “Metamorphosis Beyond the shape”, in collaborazione, per la data sulmonese, di “Marfateatro” di Daniella de Panfilis. La regia è di Raffaele Latagliata, con musiche originali del sulmonese Patrizio D’Artista.
La trama dello spettacolo è imperniata sul viaggio di sei giovani, nel primo Novecento, in cerca di una trasformazione radicale della loro vita. Tra loro si cela anche un viaggiatore solitario, figura circondata da un’aura di mistero, che presto si rivelerà un poeta, un “novello Ovidio”.
«Abbiamo pensato questo spettacolo con chiaro riferimento agli esuli di tutti i tempi, anche agli attuali migranti», spiega il regista, «in questo modo abbiamo dato un senso profondo alle Metamorfosi ovidiane, non solo come cambiamenti della fisicità dei soggetti ma anche della loro interiorità».
Il viaggio come metafora del cammino esistenziale e la valigia come bagaglio delle esperienze del cammino di vita sono l’essenza dello spettacolo. «Il viaggio poi non ha una fine, perché la vita è continua trasformazione, metamorfosi che non ha fine, perché nessuno sa quale sarà la trasformazione che ci attende a conclusione del viaggio della nostra esistenza, al di là delle convinzioni religiose di ognuno», aggiunge sempre Latagliata, concludendo che questa messinscena delle Metamorfosi vuole essere fruibile e alla portata di tutti, non riservata a un pubblico esclusivo.
Attore protagonista sarà Adriano Evangelisti, con drammaturgia originale di Pasquale Di Giannantonio e Sara Di Sciullo. I costumi sono di Stefania Bonitatibus, le scenografie di Attilio Cianfrocca.
«E’ uno spettacolo realizzato da talenti tutti sulmonesi ed è un fatto che dà soddisfazione e deve essere di incoraggiamento a quanti intendano anche in questa nostra città provare e mettere a frutto i propri talenti», conclude Patrizio D’Artista. Lo spettacolo sarà inoltre rappresentato a Roma, nello lo Spazio Diamante il 16,17 e 18 marzo.
Domani mattina è prevista un’anteprima riservata alle scuole del territorio alle 11.30 al Teatro comunale Caniglia.
I biglietti sono disponibili nell’ufficio turistico del Comune di Sulmona a palazzo dell’Annunziata.
Questi sono gli orari di apertura dell’ufficio: 9.00-12.30; 15.30-19.00.
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