In moto per l’Abruzzo nel nome di Ovidio

23 Maggio 2017

SULMONA. E’ dedicata alle “Metamorfosi” di Ovidio, in occasione del bimillenario della morte del poeta sulmonese, la nona edizione del “Solstizio d’estate”, evento itinerante, dal 23 al 25 giugno,...

SULMONA. E’ dedicata alle “Metamorfosi” di Ovidio, in occasione del bimillenario della morte del poeta sulmonese, la nona edizione del “Solstizio d’estate”, evento itinerante, dal 23 al 25 giugno, alla scoperta dell’Abruzzo interno dedicato ai mototuristi. “Metamorfosi” è anche il segno dell’effetto positivo che, ogni anno, ha sui partecipanti il viaggiare in moto, tra arte, storia, poesia, affascinanti panorami, borghi stupendi e buon cibo. Il gruppo dei partecipanti storici (da tutta Italia) è ormai compatto, ma accoglie con piacere nuovi arrivi.
Il lungo fine settimana, per chi arriverà da più lontano e parteciperà all’evento per intero, avrà inizio dal primo pomeriggio di venerdì 23 giugno con l’accoglienza presso il Park Hotel del lago di Scanno, che sarà il “campo base” per i tre giorni della manifestazione. Ci sarà la consegna di gadget cui seguiranno cena e pernottamento.
Sabato 24 giugno, dopo aver ricevuto i nuovi arrivi, partenza per Sulmona dove si passerà l’intera mattinata, prima al Museo del confetto e poi in piazza Garibaldi, ammirata dal terrazzo del B&B Sei Stelle, dove un attore illustrerà e interpreterà i punti salienti delle “Metamorfosi” di Ovidio. Dopo il pranzo si partirà per la seconda tappa: si arriverà in quota fino alla Piana delle Cinque Miglia, toccando Roccaraso, Castel di Sangro, Alfedena e Barrea, dove ci si fermerà (intorno alle ore 16.30) al ristorante albergo La Poiana per una merenda con vista sul lago. Alle 18 si ripartirà per tornare alla base, transitando per Villetta Barrea, Passo Godi e Scanno. Seguirà l’ormai classica cena con intrattenimenti vari.
Domenica 25 giugno, dopo l’arrivo di chi parteciperà solo all’ultimo giorno, si partirà per Santo Stefano di Sessanio dove ci si fermerà per una visita con ristoro. A seguire si arriverà ancora più in quota, fino ai duemila metri di Campo Imperatore. Dopo una nuova breve sosta, si proseguirà lungo tutto l’altopiano fino al rifugio San Francesco di Fonte Vetica per un bel pranzo rustico. Alle ore 15.30 fine dei giochi, baci e abbracci e i Solstiziali riprenderanno la strada che li riporterà nei luoghi di origine.
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