In sala arrivano 9 nuovi film. E c’è Costanzo

17 Febbraio 2024

Ecco l’atteso “Finalmente l’alba”, in concorso a Venezia. Veronesi oltre i cliché con la commedia “Romeo è Giulietta”

La settimana si è inaugurata con una vera sorpresa al box office: accolta in sale selezionate per soli tre giorni come film evento, la versione restaurata di uno dei capolavori di Dario Argento, Suspiria, ha registrato spettacoli sold-out e il gradimento del pubblico più giovane. In sala ben nove titoli destinati a calamitare il pubblico del dopo-Carnevale, di San Valentino, del weekend. Insieme a loro due opere indipendenti che meritano visibilità.
FINALMENTE L’ALBA di Saverio Costanzo con Lily James, Rebecca Antonaci, Joe Keery, Rachel Sennott, Alba Rohrwacher, Benjamin Stender, Willem Dafoe. Si chiama Mimosa la ragazzina col sogno del cinema nella Cinecittà degli anni '50, tra film peplum, miserie e orrori dietro le quinte, una lunga notte che sarà un indimenticabile viaggio di formazione dall’adolescenza alla maturità con risvolti da cronaca nera che rimandano anche al delitto Montesi. C’è un po’ della Grande bellezza e un po’ della Dolce vita nel film più originale e ambizioso dell’autore dell’Amica geniale, presentato in concorso all’ultima Mostra di Venezia. Ma se il riferimento più esplicito è a Bellissima, lo stile di Costanzo è moderno e originale.
ROMEO È GIULIETTA di Giovanni Veronesi con Sergio Castellitto, Pilar Fogliati, Geppi Cucciari, Margherita Buy. Una delle nuove commedie italiane che cercano vie nuove per smarcarsi dai cliché. E in questo caso la scommessa è vinta anche con l’ispirazione dichiarata su Shakespeare in Love. Tutto ruota intorno a quell’accento sulla «è» del titolo, perché la giovane Vittoria, per ottenere il suo primo ruolo al cinema, è costretta a mascherarsi da Romeo dopo esser stata respinta come Giulietta. Il trucco funziona finché non si ritrova di fronte al suo fidanzato nel ruolo di Mercuzio. Eccezionale il lavoro sulla sceneggiatura.
PAST LIVES di Celine Song con Greta Lee, Shabier Kirchner, Teo Yoo, John Magaro. Visto in concorso a Berlino, è la storia di Nora e Hae Sung, amici per la pelle e cresciuti insieme in Corea del Sud. Quando Nora parte per il Canada e poi per New York i due rischiano di perdersi di vista finché avranno l’opportunità di una settimana insieme. Ispirato alla vera storia di Celine Song, candidato all’Oscar, amato dai critici come uno dei migliori esordi dell’anno, il film porta anche a recitare due star della band Grizzly Bear come Christopher Bear e Daniel Rossen che firmano la colonna sonora.
I TRE MOSCHETTIERI: MILADY di Martin Bourbolon con Eva Green, Vincent Cassel, Louis Garrel, Jacob Fortune-Lloyd, Vicky Krieps, Lyna Khoudri. Ritornano in sala D’Artagnan e i suoi compari, sulle tracce della perfida Lady De Winter con il carisma seducente di Eva Green. Come nel primo episodio della saga – amaato in Francia e molto libero rispetto al capolavoro di Alexandre Dumas – sarà lotta senza quartiere, questa volta durante l’assedio di La Rochelle, ma il finale resta aperto, promessa di un terzo episodio. Per amanti del cappa&spada.
MADAME WEB di S.J. Clarkson con Dakota Johnson, Sydney Sweeney, Emma Roberts, Isabela Merced, Adam Scott, Celeste ÒConnor, Jill Hennessy. Si chiama Cassandra Webb, lavora da infermiera a Manhattan e in seguito a un incidente si scopre dotata di poteri paranormali, potendo leggere nel futuro. Dà quindi seguito al suo nome, ma quando incontra tre fantastiche ragazze destinate a un dramma che rischia di comprometterne il futuro sceglie di mettersi in gioco benché ciò la porti a scoprire anche un suo oscuro passato. L’impronta Marvel è una volta di più molto evidente.
LA NATURA DELL’AMORE di Monia Chokri con Francis-William Rhéaume, Magalie Lépine Blondeau, Pierre-Yves Cardinal. È proprio vero che gli opposti si attraggono? E la cosa potrà durare per Sophia, canadese di famiglia benestante, compagna di Xavier da molto tempo e ormai alla fine di una relazione senza più dialogo? Quando incontra il falegname Sylvain il suo mondo di pigre certezze viene sconvolto e la passione ha la meglio su estrazione sociale, idee politiche, modi di vivere. Viene da Cannes 2023 uno dei film più originali firmati al femminile.
LE AVVENTURE
DEL PICCOLO NICOLAS di Amandine Fredon e Benjamin Massoubre con Laurent Lafitte, Alain Chabat, Quentin Faure. Per i francesi il piccolo Nicolas è ormai un eroe nazionale, più volte traslocato dal fumetto al grande schermo. In questo caso il rapporto diventa esplicito perché l’intraprendente protagonista si farà raccontare dai veri creatori del fumetto, Jean-Jacques Sempé e René Goshinny, la loro storia d’amicizia e collaborazione.
DA CERCARE Escono anche due film indipendenti italiani che sarà bene cercare di recuperare (probabilmente su piattaforma) dopo il prevedibile breve passaggio in sala. A Muzzarell di Diego Santangelo con Martina Varriale e Maschile plurale di Alessandro Guida con Giancarlo Commare sono buoni esempi di creatività fuori dagli schemi ma solo la forza del passaparola li potrà salvare dall'oblio.